Le Mans: Yamaha non può sbagliare, c’è già aria di crisi

Valentino Rossi
Valentino Rossi (©Getty Images)

MotoGP Le Mans: Yamaha non può sbagliare, c’è già aria di crisi

Dopo sole quattro gare del Motomondiale 2018 sembra assurdo parlare di crisi e risultati, ma se si tratta del team Movistar Yamaha il discorso cambia. Perchè numeri e dati sono tristemente pesanti: Maverick Vinales ha conquistato un solo podio nel 2018 e l’ultima vittoria risale ad un anno fa, proprio sul circuito di Le Mans. Un podio stagionale anche per Valentino Rossi che non mette i piedi sul gradino più alto del podio dal GP di Assen del giugno scorso.

Il circuito Bugatti di Le Mans, con il suo caratteristico carattere Stop&Go è per tradizione favorevole alle Yamaha M1, di conseguenza non riuscire quantomeno a dare l’assalto al podio potrebbe aprire una crisi non indifferente nel box di Iwata. Da mesi il Dottore lancia messaggi di aiuto nei confronti della fabbrica giapponese, mettendo in rilievo i ritardi sulla centralina elettronica, la necessità di un collaudatore in grado di lavorare sullo sviluppo della moto e di un ingegnere elettronico che aiuti a fare i necessari passi avanti nel minor tempo possibile.

Le Mans territorio Yamaha

Ma Le Mans è una di quelle piste dove si potrà fare bene a patto di lavorare sul giusto setup, perchè se verrà a mancare anche questo rischia di aprirsi una voragine, con Valentino Rossi che potrebbe iniziare a non tollerare una situazione simile e Maverick Vinales perdere la pazienza e forse quasi rimpiangere la tanto amata Suzuki. Dal 2015 il team di Iwata è imbattuto sul tracciato francese: nel 2015 e nel 201, Jorge Lorenzo ha vinto davanti a Rossi, nel 2017 Vinales ha trionfato su Johann Zarco. E se Rossi non fosse caduto l’anno scorso tre piloti Yamaha sarebbero saliti sul podio.

“Vale, Maverick e la squadra hanno avuto poco o nessun riposo dal Gran Premio di Spagna, visto che abbiamo completato due test la scorsa settimana – ha spiegato il team manager massimo Meregalli -. Il circuito di Le Mans è adatto alla nostra moto e ad entrambi i nostri piloti: Maverick ha conquistato il 500° Gran Premio della Yamaha lo scorso anno e Valentino è salito sul podio francese molte volte… Finora, le previsioni del tempo sembrano perfette, quindi non vediamo l’ora che arrivi un fine settimana competitivo e che entrambi i nostri piloti si battano in prima fila, come hanno fatto l’anno scorso”. Perchè se non fosse così in Yamaha si prevede un terremoto dalle conseguenze imprevedibili…