Superbike, Dall’Igna: “Con la Ducati V4 vogliamo vincere”

Gigi Dall'Igna
Gigi Dall’Igna (©Getty Images)

Superbike, Gigi Dall’Igna: “Con la Ducati V4 vogliamo vincere. Melandri e Davies? Dobbiamo parlare”

L’ultimo Gran Premio di Imola non è andato come Ducati si aspettava. C’è stata la doppietta di Jonathan Rea, che ha allungato su Chaz Davies nella classifica mondiale Superbike. Dopo i successi 2016 e 2017, quest’anno lo scenario in pista è stato molto diverso.

A Borgo Panigale non hanno ancora perso le speranze di vincere il titolo SBK, però bisogna subito rispondere alla Kawasaki. Sono 47 i punti che separano Johnny e il gallese del team Aruba Racing. Mancano otto gran premi alla fine della stagione, tutto è ancora possibile. Ma serve reagire già da Donington. Inoltre Ducati dovrà a breve discutere con Davies e Marco Melandri del contratto, in scadenza per entrambi.

Superbike, Gigi Dall’Igna sul futuro Ducati e V4

Gigi Dall’Igna, abituato ad essere presente nelle gare MotoGP, nell’ultimo weekend ha presenziato anche all’appuntamento Superbike a Imola. Ovviamente non potevano mancare domande da parte dei giornalisti sul futuro del reparto SBK di Borgo Panigale.

Intervistato da Speedweek, il Direttore Generale di Ducati ha parlato della situazione di Chaz Davies e Marco Melandri: «Parleremo presto con i piloti. Mi piacerebbe continuare con loro, abbiamo conquistato con entrambi i buoni risultati. La continuità è una delle chiavi del successo nelle corse. Davies in MotoGP? Non ne abbiamo parlato».

C’è voglia di confermare entrambi gli attuali piloti, però le trattative non sono cominciate. A Dall’Igna viene domandato se i due proveranno la Panigale V4, moto che correrà nel campionato Superbike dal 2019 e che rappresenta una svolta per Ducati: «Siamo nel mezzo dello sviluppo. Presumo che si testano alla fine della stagione. Ma questo dipende dai risultati e dalla situazione del contratto. Finora, non ne abbiamo parlato. Abbiamo un buon programma di sviluppo con la nuova moto, questa è la cosa più importante. Finora, non abbiamo riscontrato problemi importanti».

L’ingegnere veneto spiega che ovviamente a Borgo Panigale ci sono ambizioni importanti con il debutto della prima moto con quattro cilindri in SBK, dopo aver fatto la storia con la bicilindrica (anche se il titolo manca dal 2011): «Abbiamo un buon programma di sviluppo con la nuova moto, questa è la cosa più importante. Finora, non abbiamo riscontrato problemi importanti. Yamaha non ha ancora vinto? Può vincere solo uno, non è facile. Dobbiamo lavorare per vincere con la V4».

Dall’Igna conferma che lo sviluppo della V2 prosegue, perché Ducati vuole provare a vincere questo titolo mondiale Superbike 2018. L’azienda bolognese lavora parallelamente sulle due moto. Vincere la corona iridata nell’ultimo anno della bicilindrica sarebbe molto bello, però bisogna sempre fare i conti con Kawasaki e Jonathan Rea.

Matteo Bellan