Raikkonen non dovrà sostituire il motore a Monaco

Kimi Raikkonen (©Ferrari Twitter)

F1| Raikkonen non dovrà sostituire il motore a Monaco

Non dovrebbero esserci problemi per Kimi Raikkonen in vista del prossimo appuntamento del calendario 2018 di F1 fissato per la settimana ventura a Montecarlo. La bancata sinistra del V6 numero 2 del finlandese fermatosi durante il giro 26 del GP di Spagna è rimasta senza corrente per un problema a un cablaggio, dunque dovrebbe essere recuperabile. Lunedì mattina i motoristi del Cavallino hanno avuto modo di verificare cosa avesse rallentato fino a bloccare il campione del mondo 2007 al Montmelo trovando le prime conferme che l’unità nuova di zecca potrà tornare sulla sua SF71-H in occasione del round del Principato.

Circa invece il cedimento del propulsore 1 di Iceman verificatosi nel corso delle seconde prove libere, secondo le indagini finora svolte si è trattato di un danno strutturale e a quanto pare legato ad una valvola, sebbene il pezzo dell’impianto di distribuzione sembra essersi rotto come effetto e non come causa. I tecnici dovranno quindi procedere a nuova analisi dettagliata per capire qual è stato l’elemento che ha determinato la rottura dopo una vita di appena 3.150 km anziché di un due gran premi, dato che secondo regola avrebbe dovuto essere cambiato per il Canada.

Se da un lato il bicchiere del driver di Espoo è mezzo pieno, dall’altro c’è da rammaricarsi considerato che dovrà attendere almeno fino ad Hockenheim per contare sui primi aggiornamenti che dovrebbero dare un salto prestazionale alla sua PU, a differenza di Sebastian Vettel.

Il risveglio di Stoccarda

E proprio a proposito del tedesco, al termine del travagliato weekend iberico per la Rossa, Seb si è proclamato poco sorpreso del ritorno al vertice della Mercedes. “Ci aspettavamo di vederla così competitiva. Ha rispettato le attese, quindi giù il cappello”, ha detto il quattro volte iridato. “Più che altro era stupefacente che fossero in difficoltà. Nelle recenti due qualifiche avevano perso un po’, ora sono soltanto tornate alla normalità”.

“Per quanto ci riguarda continueremo a lavorare gara per gara. Nulla di nuovo. Ciò che conta è che quello che si fa funzioni“, ha chiosato filosofico.

Chiara Rainis