Catena di supermercati dovrà risarcire Max Verstappen (VIDEO)

Mav Verstappen (©Red Bull Twitter)

F1| Catena di supermercati dovrà risarcire Max Verstappen

Il tribunale di Amsterdam ha condannato la Picnic, start-up olandese di consegna della spesa a domicilio a risarcire per 150.000 euro Max Verstappen. Il tutto a causa di questo spot pubblicitario che vi proponiamo e che utilizza in maniera illecita l’immagine del pilota Red Bull tramite un sosia, oltre a copiare l’idea della catena concorrente Jumbo, sponsor personale del #33.

picnic Max Verstappen video from Jan Jansen on Vimeo.

Quest’ultima, infatti, da tempo utilizza il suo testimonial di F1 per creare degli spot/sketch divertenti, che vedono il più giovane vincitore di un GP della storia alle prese con azioni della quotidianità. Qui un esempio:

Il management del 20enne, scoperta la parodia e la citazione senza permesso, ha deciso di appellarsi alla Corte richiedendo il pagamento di ben 350.000 euro di danni. Una cifra abbastanza importante e alla fine nettamente abbassata dai giudici i quali prima della sentenza si sono confrontati con degli esperti di marketing.

Terzo posto meritato

Denaro a parte, Verstappen ha potuto festeggiare pure il podio conquistato in Spagna a dispetto delle tante critiche ricevute per gli incidenti delle ultime gare. “Ne aveva davvero bisogno”, ha riconosciuto papà Jos al programma tv Peptalk. “E’ arrivato proprio al momento giusto e in vista del difficile round di Monaco gli darà la giusta confidenza“.

“In avvio non si è preso troppi rischi ed è stato calma. I tempi sul giro erano buoni, quindi si è comportato ottimamente. Così dovrebbe andare ogni fine settimana, tuttavia è normale che lui ambisca a qualcosa di più”, ha proseguito il 46enne. “L’auto sembra funzionare molto bene nei gran premi, mentre manca ancora un po’ in qualifica. Riuscisse a gudagnare la prima fila, Max sarebbe assolutamente in grado di vincere. Purtroppo Mercedes e Ferrari hanno delle mappature del motore che alterano appena prima del Q3 per avere una potenza maggiorata e Renault è piuttosto indietro sotto questo aspetto”, ha concluso.

Chiara Rainis