Max Verstappen: “Adesso penso in grande per Monaco”

MMax Verstappen (Getty Images)

F1| Max Verstappen: “Adesso penso in grande per Monaco”

Anche in Spagna non ha saputo tenersi lontano dai guai andando a tamponare seppur leggermente la Williams del doppiato Lance Stroll nell’ultima parte di GP e rovinando l’ala anteriore della sua Red Bull. Cciò nonostante più per demerito della Ferrari, che merito suo Max Verstappen è salito sul terzo gradino del podio alle spalle del duo Mercedes Lewis Hamilton e Valtteri Bottas.

“Non direi che sono stato fortunato, ma sicuramente non è stato un bell’episodio perché ho perso parte dell’efficacia del davanti. Ad ogni modo nulla di ché”, ha cercato di minimizzare l’olandese. Quindi riconoscendo i problemi di gomme della Rossa ha ammesso con onestà di essere stato aiutato da questa defaillance sull’auto di Maranello. “Per ottenere un risultato del genere devono accadere delle cose davanti a te, così come delle scelte sbagliate ed è quello che è successo“, le sue parole. “Raikkonen ha avuto un guasto al motore e Sebastian ha dovuto effettuare una sosta ulteriore perché credo avesse finito le coperture senza poi trarre beneficio da quelle fresche”.

Forte di una RB14 dal buon carico aerodinamico, il #33 si è infine detto convinto che nel prossimo round in calendario in quel del Prinicipato saprà fare ancora di più.
“Penso che a Monaco avremo una vettura competitiva. Qui eravamo molto veloci nell’ultimo settore, quello più guidato e con curve lente, dunque sono abbastanza sicuro che potremmo ripeterci“.

Ricciardo si lecca le ferite

Quinto nella generale con 47 punti contro i 33 del team mate, il buon Daniel è apparso piuttosto contrariato al termine della gara del Montmelo conclusa in quinta piazza. “E’ stata una corsa strana. All’inizio il passo sembrava discreto e pensavo di essere più rapido di Max e di Kimi, invece dopo aver montato le medium ho perso il ritmo“, ha confidato l’australiano. “Non riuscivo ad essere continuo. In alcune tornate ero rapido, in altre lento. Inoltre la monoposto scivolava. Al restart dalla VSC mi sono girato e ho cominciato a faticare a tenere in temperatura gli pneumatici. Ad ogni modo cerco di guardare al positivo, in quanto abbiamo dimostrato di avere il potenziale.

“Monaco dovrebbe favorirci come circuito,quindi non vedo l’ora di essere lì”, ha concluso.

Chiara Rainis