FIA: “Ecco perché le alette Ferrari sono illegali”

Ferrari (©Getty Images)

Archiviato il weekend di gara in Spagna la FIA ha voluto fornire una motivazione alla sua decisione di bandire immediatamente le alette applicate dalla sopra gli specchietti retrovisori sull’Halo grazie ad un’applicazione al limite del nuovo regolamento della F1. La Scuderia di Maranello era stata la prima e unica ad aggiornare il disegno del suo strumento di protezione dell’abitacolo non appena i federali avevano dato l’ok all’applicazione dei “mirrors” e dopo un solo round dovrà fare un passo indietro.

“C’è stata da parte loro una libera interpretazione della parola “montaggio”. Non c’è carrozzeria in quella zona, per cui la domanda è se i flap servano davvero al fissaggio dello specchietto come loro sostengono. Noi pensiamo di no e dubitiamo che avrebbero adottato una simile soluzione senza che vi fosse un vantaggio aerodinamico, sebbene non così grande”, le parole del direttore di corsa Charlie Whiting riportate da Motorsport.com. “Qualche settimana fa avevamo inviato alle squadre una direttiva tecnica con tutti i dettagli su cosa era concesso e cosa no. Sembrava che avessero compreso, dunque questa interpretazione del Cavallino non ci rende felici”.

“A Monaco ne discuteremo senz’altro con i commissari, ma di certo non potranno più essere applicati in quanto vietati”, ha chiarito il britannico.

Vettel poco convinto

Appreso al termine del weekend del Montmelo che la sua SF71- H dal prossimo appuntamento iridato non potrà più utilizzare le “winglet” sull’Halo, Sebastian si è detto contrariato e poco persuaso della decisione della Federazione visto che tutti usano degli aiutini “aero”.

“Per noi spostare gli specchietti era stato un modo per migliorare la visibilità. L’obiettivo era soltanto quello. Avevamo già fatto richiesta di modifica sul device ad inizio stagione subito dopo la prova sedile. Per il resto penso che abbiamo fatto ne più ne meno quello che fanno gli altri”, ha affermato il pilota di Heppenheim.

Chiara Rainis