Superbike Imola, Rea: “Vittoria comoda”. Davies: “Un disastro”

Chaz Davies
Chaz Davies (Bonora Agency)

E’ andato in archivio questo Gran Premio d’Italia 2018 Superbike a Imola. Dopo Gara 1 di ieri, Jonathan Rea si è imposto pure in Gara 2 oggi. Il campione del mondo in carica ha raggiunto Carl Fogarty come numero di vittorie totali (59) in SBK.

Nella seconda manche il pilota della Kawasaki non ha dominato dall’inizio alla fine. Nelle prime fasi ha dovuto rimontare, essendo partito nono, e una volta raggiunto Chaz Davies ha dovuto lottare un po’ di giri prima del sorpasso e dell’allungo decisivo. Il rider Ducati nulla ha potuto contro lo strapotere di Rea. Sul podio anche Tom Sykes, che nei giri finali ha avuto la meglio su Xavi Fores per la terza posizione. Delusione Marco Melandri, steso da Michael van der Mark mentre era quarto e puntava allo spagnolo. Settimo Michael Rinaldi, che ha perso un po’ di posizioni verso la fine. Caduto Lorenzo Savadori, molto deluso.

Superbike Imola 2018, Gara 2: le parole di Rea, Davies, Melandri & C.

Jonathan Rea ovviamente molto soddisfatto della doppietta di Imola e del record di vittorie Superbike. Queste le sue parole rilasciate ai microfoni di Sportmediaset: «All’inizio ero nervoso per la partenza, non era andata bene anche perché sono stato chiuso alla prima curva. Però dopo sono riuscito a fare tanti sorpassi, sono stato aggressivo. Questa è stata la chiave per avere un bel ritmo, guadagnare qualche posizione e imporre il mio passo. Sono riuscito ad essere molto veloce. Sono stato dietro a Davies, che era molto veloce, e l’ho guardato un po’. Ho spinto al 100% negli ultimi giri e sono riuscito a portare a casa una vittoria, anche tutto sommato comoda. Decisamente un passo avanti rispetto al 2017 in un circuito non facile per noi. E’ strepitoso».

Chaz Davies ha certamente il rimpianto di aver perso il podio ieri, però oggi non poteva fare di più. Rea era imbattibile e adesso ci sono 47 punti tra loro in classifica generale SBK. Il gallese ha commentato: «Oggi è stata dura. Quest’anno, oggi in particolare, è stato un disastro. Non avevo feeling. Seconda posizione è il miglior risultato possibile oggi. Oggi è così».

Buon podio per Tom Sykes, adesso terzo anche nel Mondiale. Il campione del mondo 2013 ha comunque 72 punti da recuperare sul compagno di squadra in Kawasaki. Ma intanto si gode questo secondo podio del weekend: «Le sensazioni sull’anteriore non ci consentivano di essere puliti sull’anteriore. Ci è mancato questo oggi. Comunque siamo riusciti a ottenere un podio in una gara che poteva andare decisamente male. Bene così».

Marco Melandri ovviamente amareggiato per essere stato steso, però pure per non aver avuto in gara il livello di competitività che si attendeva: «Purtroppo continuo ad avere difficoltà a superare, non riesco mai a fermare la moto come voglio. Ho perso troppo tempo, mi sentivo più veloce di Fores. Non ero come i primi due, però non saprò mai come sarebbe andata. Ho dato una gran testata e mi girava la testa. Si può fare meglio. Penalizzazione per Van der Mark? Non mi interessa, ormai la gara è andata».

Michael van der Mark, colpevole della caduta di Melandri e della propria, si assume le proprie responsabilità e si scusa: «E’ al 100% colpa mia, mi dispiace molto per Marco. Non era mia intenzione. Ho avuto difficoltà con l’anteriore, ho cercato di fermarmi ma non ci sono riuscito. Mi dispiace molto per lui e Ducati, era davvero forte e questo non era il risultato che si meritavano. Mi sono già scusato con Melandri, mi dispiace».

Michael Rinaldi a inizio gara ha avuto modo perfino di stare in testa, poi ha perso posizioni e chiuso settimo. Il riminese è comunque contento della crescita che sta facendo: «Rispetto a ieri sono riuscito ad essere costante. Peccato quando mi hanno passato, sono molto aggressivi qui in Superbike. Devo abituarmi un po’».

Matteo Bellan