F1 Spagna, Gara: tempi e classifica finale

Lewis Hamilton (Mercedes Twitter)

Con le Mercedes di Hamilton e Bottas in prima fila è scattato il GP di Spagna.

Al pronti via Vettel, che partiva terzo, infila Valtteri. Intanto grande parapiglia in fondo griglia. Contatto tra la Haas di Romain Grosjean, la Toro Rosso di Pierre Gasly e la Renault di Nico Hulkeberg. Ritiro per tutti e tre e Safety Car in pista.

Si riparte al Giro 7. Hamilton, Vettel, Bottas, Raikkonen e Verstappen sono i primi 5.

Fernando Alonso supera Esteban Ocon su Force India e porta la McLaren in zona punti.

Al Giro 18 Vettel al box. Il tedesco della Ferrari monta le medie e rientra settimo dietro a Magnussen. In testa, Ham viaggia con 7″ di vantaggio.

Al Giro 19 la Mercedes risponde con Bottas, pure lui gomme medie. Seb è davanti.

Botta e risposta di giri veloci tra le due Frecce d’Argento.

Al Giro 26 Raikkonen accusa un problema tecnico. Riesce soltanto a guadagnare il box e si ritira.

Al Giro 29 bel ruota a ruota tra Sainz ed Ericsson in lotta per la nona piazza.

Dopo 35 tornate su 66 Hamilton comanda davanti a Vettel e Bottas. Quarto Verstappen, poi Ricciardo, Magnussen e un ottimo Ericsson su Alfa Romeo Sauber.

Al Giro 40 Esteban Ocon rallenta a causa di una perdita di potenza. Il francese, già in fondo al gruppo deve parcheggiare. Virtual Safety Car attivata.

Pit per Vettel che rimonta la medie.

Al Giro 43 duello tra Alonso e Leclerc per l’ottava posizione. Contatto da Verstappen e il doppiato Lance Stroll. L’olandese rovina l’ala anteriore della sua Red Bull. Rischio per laltra Williams di Sergey Sirtkin. Il russo si gira ma riesce a riprendere.

Al Giro 47 Stoffel Vandoorne costretto a fermare la sua McLaren in zona uscita pit lane per noi alla trasmissione.
1’19″766 per Hamilton. L’inglese vola verso la vittoria.

1’19″093 per Ricciardo, ma Vettel è molto lontano. Nuvol minacciose

Pur avendo preso i detriti lasciati da Verstappen, Perez supera Leclerc ed è 9°.

Bandiera a scacchi! Lewis Hamilton vince al Montmelo davanti all’altra Mercedes di Bottas e alla Red Bull di Verstappen. Strategia scellerata della Ferrari che hiude quarta con Vettel, a precedere Ricciardo. Ottimo sesto posto per la Haas di Magnussen. Bene Sainz su Reanult e Alonso su McLaren. A punti l’Alfa Romeo Sauber.