MotoGP, Andrea Iannone: “Marquez è forte, ma mai dire mai”

Andrea Iannone
Andrea Iannone (©Getty Images)

Andrea Iannone parla del suo miglior feeling con Suzuki e di Marc Marquez.

Nelle prime quattro gare del Motomondiale 2018 Andrea Iannone è salito già due volte sul podio, nessun miglior viatico per una riconferma in Suzuki per il prossimo biennio che tarda ancora ad arrivare. Viceversa Alex Rins sta per apporre la firma sul contratto e a breve arriverà l’ufficialità.

Le sorti di Iannone sembrano legate non tanto alle proprie prestazioni, quanto al destino di Jorge Lorenzo in Ducati. Ma quest’anno il pilota di Vasto sembra finalmente aver trovato un buon feeling con la GSX-RR e ciò non sarebbe dovuto ad un cambiamento nel suo stile di guida. “Ad essere onesti sto guidando come l’anno scorso. Ma la moto è cambiata molto e il set-up è completamente diverso. Durante l’inverno e durante i test abbiamo identificato quale percorso è il migliore per me. Ne sono molto contento”.

Durante i test invernali ha preso le misure alla moto, la casa di Hamamatsu ci ha messo del suo apportando aggiornamenti di un certo rilievo. “Alex ha dovuto combattere ad Austin, ora ha la moto sintonizzata come me. Questo è importante per il lavoro di sviluppo. Se entrambi ci impegniamo al massimo, è positivo sia per i piloti che per lo sviluppo”, ha aggiunto Andrea Iannone. Migliora non solo il feeling con la moto, ma anche con il compagno di squadra, dopo una convivenza difficile con Andrea Dovizioso ai tempi della Ducati. “Durante i test invernali, ci siamo concentrati molto sul bilanciamento, perché l’anno scorso ho dovuto lottare duramente nei punti di frenata. Per me è stato molto difficile superare in curva. Ecco perché ci siamo concentrati su quest’area”.

Suzuki quest’anno potrà beneficiare di alcuni privilegi, primo fra tutti il non congelamento del motore. Tant’è che al Mugello è stato testata una nuova specifica del V4 che al momento non sarà presa in considerazione, ma che potrebbe essere riproposta in un futuro prossimo. E’ pur vero che per puntare alla vittoria si dovrà fare molto di più e i tre podi stagionali (due di Andrea e uno di Aex) sono solo un punto di partenza: “Marc è molto forte e un pilota incredibile, ma mai dire mai. Quella era solo la quarta gara. Quel che è certo è che il suo potenziale è enorme. In realtà, solo lui può perdere il titolo. È stato anche il più forte pilota negli ultimi anni – ha concluso Andrea Iannone -. Al momento, la combinazione di Marc e Honda è il miglior pacchetto”.