Andrea Dovizioso: “Rinnovo Ducati? Non è il momento per parlarne”

Il rider Ducati non scioglie ancora le riserve

Andrea Dovizioso (Getty Images)

MotoGP | Andrea Dovizioso non scioglie le riserve sul rinnovo con Ducati

Andrea Dovizioso dopo la splendida stagione 2017 naturalmente ora pretende da Ducati una trattamento da top rider. Le parti sono in perenne trattativa. A Borgo Panigale le casse sono state prosciugate dal biennale multi-milionario di Lorenzo e ora nel team italiano c’è voglia di fare un po’ di economia.

Come ha dichiarato in esclusiva a noi ti Tuttomotoriweb il manager del pilota, Simone Battistella: “Sia da parte di Ducati che di Andrea c’è voglia di trovare un punto d’incontro”. Andrea Dovizioso, infatti, fondamentalmente vuole continuare questo matrimonio con la Rossa, ma vuole giustamente un riconoscimento per quanto fatto vedere in questi mesi.

Difficile recuperare a Marquez

Nella giornata odierna, in occasione del GP di Misano di Superbike, i colleghi di “Mediaset” hanno intercettato proprio Andrea Dovizioso presente nel box Ducati a fare il tifo per l’amico Michael Ruben Rinaldi. L’italiano ha così dichiarato: “Stiamo lavorando tanto e bene, continuiamo così anche se sarà complicato rosicchiare punti a Marquez e Honda, ma dipende tutto da noi”.

L’italiano ha poi proseguito: “A Imola arrivo in moto e faccio il tifo per Michael. Ci aspettiamo tanto dalla Ducati. Sul prossimo anno stiamo ancora discutendo, ora non è il momento di parlarne”. Insomma parole diplomatiche che fanno trasparire una trattativa complicata, ma molto viva.

Nel caso in cui non dovessero chiudersi positivamente le trattative di rinnovo resta vigile proprio la Honda che sarebbe pronta a mettere sotto contratto Andrea Dovizioso per metterlo accanto a Marquez così da costruire il più clamoroso dei dream team.

Il Dovi non disdegna l’idea, in HRC c’è già stato e conosce l’ambiente, ma il suo obiettivo in ogni caso è restare in Ducati, quindi cercherà sino all’ultimo a trovare il giusto accordo con la squadra di Borgo Panigale.

Antonio Russo