Red Bull: “Ferrari legale e favorita per il titolo”

Ferrari (©Getty Images)

F1| Red Bull convita: “Ferrari legale e favorita per il titolo”

Forse per togliere i riflettori da sé stessi i dirigenti Red Bull hanno voluto proclamare il loro favorito alla vittoria finale in questo mondiale 2018 di F1. Nella fattispecie il Dr. Helmut Marko, talent scout della scuderia energetica, si è detto convinto che ad uscire vincitore da Abu Dhabi se non prima sarà la Ferrari, in effetti apparsa più competitiva rispetto al 2017.

“Sebastian Vettel è il mio candidato numero uno. Rispetto al 2017 è maturato ed è più equilibrato, non ha commesso errori e la SF71-H è una vettura migliore di quella dello scorso anno“, ha affermato l’austriaco a Sport Bild. Stranamente accondiscendente a dispetto del carattere severo che lo contraddistingue, l’ex driver ha poi voluto buttare acqua sul fuoco acceso dalla Mercedes circa l’illegalità della Rossa: “La FIA ha analizzato con molta attenzione ogni elemento delle monoposto e nel caso della Scuderia ha dichiarato che era tutto ok. So che ci sono state delle speculazioni riguardanti le batterie da loro usate, ma non sono state create da noi. Per quanto ci riguarda ci fidiamo della Federazione, quindi siamo certi che la Ferrari sia regolare“.

Anche per il team principal Christian Horner Seb non avrà rivali. “E’ cresciuto moltissimo“, ha affermato l’inglese. “E lo si è visto da come ha gestito la battaglia con Verstappen in Cina. Senza dimenticare che ha una macchina ormai alla pari con le Frecce d’Argento che gli permette di arrivare davanti senza spingere al massimo e per cui oggi può uscire facilmente dalle difficoltà”, ha evidenziato.

 

Lo scontro fratricida

Infine l’oscuro Marko è tornato sui fatti di Baku e sull’incidente che ha avuto come protagonisti Ricciardo e Verstappen, definendolo un episodio da archivio. “E’ una storia chiusa che non ha lasciato strascichi”, ha assicurato. “Entrambi sono intelligenti abbastanza da aver capito che non si dovranno più ripetere simili contatti. Max pretende sempre troppo da sé e si mette dell’extra pressione. Deve rendersi conto che a volte bisogna rinunciare. Purtroppo la sua frequenza di crash è elevata, un po’ come accadeva a Sebastian in passato. Per me ci sono diverse analogie tra i due. E’ comunque consapevole che alla prossima collisione la colpa sarà sua. Deve portare a casa punti, quindi prima di effettuare manovre dovrà pensarci bene“, l’avviso del manager di Graz.

Chiara Rainis