MotoGP, test Mugello: tanto lavoro, ma la pioggia interrompe tutto

Mugello MotoGP
(foto Mugello Circuit)

Oggi presso il circuito del Mugello è andato in scena un test importante per la MotoGP. In pista c’erano i team ufficiali Honda, Ducati, Yamaha, Suzuki, Aprilia e quello privato LCR. Presenti pure alcuni team di Moto2.

Un’occasione per fare progressi, ma ostacolata dal meteo. Infatti, attorno alle 15.30 sull’autodromo toscano si è abbattuto un forte temporale che ha impedito di proseguire le prove. I piloti sono stati costretti a ‘rintanarsi’ nei rispettivi box per valutare il lavoro svolto prima che la pioggia cadesse sulla pista. Un peccato, ma comunque dalle 9 del mattino in poi c’è stata la possibilità di girare per raccogliere dati importanti. Avendo previsto il cambiamento climatico del pomeriggio, la pausa pranzo è stata annullata.

MotoGP, oggi test importante al Mugello

Domani ci sarà un altro giorno di test al Mugello, ma Yamaha e Honda non ci saranno. Invece Ducati schiererà il collaudatore Michele Pirro, mentre Suzuki e Aprilia potranno provare liberamente dato che sono in regime “open” e dunque non hanno limiti ai loro test con i piloti ufficiali.

Valentino Rossi e Maverick Vinales oggi hanno cercato di lavorare soprattutto sull’elettronica, vero tallone d’Achille della Yamaha. Ci sono problemi in accelerazione, visto lo spinning che si genera in uscita dalle curve e il conseguente eccessivo consumo della gomma. Già dall’anno scorso il team Movistar ha avuto questa lacuna da colmare e non ce l’ha ancora fatta a mettere i due rider nelle giuste condizioni per battagliare con Honda e Ducati.

Andrea Dovizioso e Jorge Lorenzo hanno lavorato sul set-up in vista del Gran Premio d’Italia dell’1-3 giugno. Come riferito da Crash.net, il maiorchino ha anche provato un nuovo telaio e pure una carena aerodinamica leggermente modificata. In Ducati contano di fare progressi ulteriori, dato che in arrivo c’è una pista come Le Mans che sulla carta non è la migliore per la Desmosedici. Marc Marquez in casa Honda ha lavorato sulle nuove carene già viste a Jerez. Per lui pure una scivolata senza conseguenze. In Suzuki si è proseguito lo sviluppo con Andrea Iannone e Alex Rins, abbastanza soddisfatti oggi. E pure Aprilia con i suoi piloti ha lavorato sodo, soprattutto sul motore. Non ci sono tempi ufficiali in merito a questo test MotoGP.