Hamilton: “Miami? Dovevo disegnare io il circuito”

Lewis Hamilton (©Getty Images)

F1| Hamilton: “Miami? Toccava a me disegnare il circuito”

Piuttosto giù di corda per l’assenza di vittorie schiaccianti, non fosse per il piccolo successo ereditato dal suo compagno di squadra Bottas, ko per una gomma forata, nelle battute conclusive del GP di Baku, Lewis Hamilton si presenta a Barcellona senza fare proclami.

“Al momento sto rendendo di meno rispetto alle mie possibilità e comunque in maniera non sufficiente da poter portare a casa il titolo. Non mi sento per nulla a mio agio e dall’ultimo appuntamento in Azerbaijan non ho pensato neppure per un secondo al fatto che sono al vertice della generale. Diciamo che per adesso sto beneficiando delle circostanze che hanno influenzato il risultato della gara. Tutto ok, ma sul lungo termine non credo di poter continuare a farci affidamento”.

Miami I love you

Amante della cultura americana Ham ha accolto con gran favore la decisione della Liberty Media di aggiungere la città californiana al calendario 2019 del Circus. Tuttavia il quattro volte iridato ha espresso delle perplessità sul layout proposto.

Non capisco perché non sono stati coinvolti i piloti migliori nell’ideazione del progetto. Non che siamo dei progettisti, però ci potevano almeno chiedere un parere. Miami è un posto super cool e sapere che ci andremo mi ha gasato molto, ma poi ho visto quale sarà il tracciato. Avrebbero potuto fare qualcosa di più divertente ed invece ci saranno due rettilinei lunghissimi. Mi pare sia sulla scia di Valencia, che decisamente non era il massimo”.

 

“Senza pretese chiunque abbia interesse può venirne a parlare con me o con un altro collega. Io conosco il posto abbastanza bene e avrei un paio di zone interessanti da proporre“, ha chiosato.

Più convinto rispetto all’inglese è apparso invece Valtteri. “Mi sembra bello. Speriamo davvero che  vada in porto. Sarebbe positivo per la F1 e porterebbe molta più gente, il che sarebbe d’aiuto per rendere migliore il weekend”, ha quindi riassunto il finnico.

Chiara Rainis