Era a spasso con 11 cani, poi la tragedia: 5 muoiono avvelenati

E’ accaduto alcuni giorni fa un terribile episodio ai danni della Presidente della Sezione LNDC locale di Conversano nella Provincia di Bari.

La donna, da parecchio tempo, si sta prendendo cura di 11 cani. Lei, si legge in una nota  “ha notato che tutti gli animali presentavano dei malesseri con evidenti sintomi neurologici. Li ha ovviamente portati tutti dal veterinario e purtroppo i suoi sospetti sono stati confermati: gli animali erano stati avvelenati, probabilmente con metaldeide – sostanza tossica usata come lumachicida. Nonostante l’intervento tempestivo del veterinario, ben 5 cani, di cui 3 del Comune di Conversano, sono morti e gli altri sono tuttora in gravi condizioni.”

La cosa più sconvolgente è che dopo questa tragedia, gli enti competenti non sono intervenuti e Piera Rosati lo ha sottolineato in una sua dichiarazione. “Purtroppo gli avvelenamenti sono all’ordine del giorno ed è inconcepibile che l’Ordinanza del Ministero della Salute che esiste da 6 anni stenta ancora ad essere applicata correttamente, per non dire quanto meno conosciuta da chi di dovere. Comune, ASL e IZS hanno precisi compiti quando avvengono questi eventi ed è importante che vengano svolti come richiesto. Al tempo stesso è necessario che lo Stato si doti di una vera e propria legge in materia, perché un fenomeno tanto diffuso e pericoloso non può continuare a essere regolato da una semplice ordinanza che ogni anno rischia di non essere rinnovata”.

 

Nel malaugurato caso  in cui i vostri animali – prosegue la Rosati – siano vittime di un avvelenamento, non esitate a denunciare il fatto e pretendete che tutte le istituzioni preposte facciano la loro parte. Delle indagini serie potrebbero infatti permettere di risalire a chi ha sparso le sostanze tossiche che rappresentano un rischio non solo per gli animali, anche selvatici, ma anche per le persone”, conclude Rosati.