Alonso: “Contento di fare due campionati. Futuro? F1 triste”

Fernando Alonso (Getty Images)

Fernando Alonso ha parlato del suo futuro in Formula 1 e dell’esperienza di gareggiare in due campionato differenti

Reduce dal successo alla 6 Ore di Spa nel campionato Wec, Fernando Alonso ha parlato a lungo nella conferenza piloti del GP di Spagna: “Siamo indietro, non siamo nella situazione che vorremmo e ci saremmo aspettati durante l’inverno, ma al tempo stesso è stato un inizio di stagione molto positivo”. Lo spagnolo della McLaren non vince da cinque anni ma è fiducioso sul futuro: “Siamo l’unico team che ha concluso le quattro gare con entrambe le macchine e siamo andati a punti in ogni gara. Siamo quarti nel campionato costruttori, tre mesi fa eravamo qui per i test e abbiamo avuto problemi di affidabilità, ora siamo contenti della classifica. A livello di competitività però non siamo ancora tra i primi 10, andiamo fuori in Q2 e questo è quanto vogliamo se possibile già da questo weekend con gli aggiornamenti. Chi vincerà il Gran Premio? Difficile, ma punterei soldi su McLaren e me stesso. Conosciamo bene il circuito, ma ora c’è un nuovo asfalto e dovremo cercare di capire come girare nel modo migliore. La sfida c’è sempre. Per me e Carlos è un peccato perché abbiamo gareggiato tante”.

Alonso e la vittoria alle 6 ore di Spa

Impossibile non parlare della sua vittoria alle 6 Ore di Spa nella sua prima gara del Mondiale Endurance. Queste le sensazioni di Alonso: “È stato bello tornare sul podio in prima posizione, mi ero preparato bene con tanti test al simulatore, è stato importante per il team la doppietta in qualifica e in gara. Bello iniziare così e fare una buona esperienza in vista della 24 Ore di Le Mans. Le due auto richiedono stili di guida diversi, credo di essere più vicino ai limiti quando guido una F1 perché va portato al massimo tutto e bisogna mantenere la velocità per tanti giri, questo è lo stile. Nel Wec bisogna invece adattarsi rapidamente a situazioni differenti (le gomme e il traffico per esempio) , bisogna essere flessibili, è bellissimo per chi guida e per gli spettatori. Sto facendo due campionati diversi e sono contento. Contento dei progressi della McLaren in F1 e anche per quello che succede nell’Endurance. Credo che per la F1 sia triste l’orientamento preso. Ho faticato di più nel passaggio da F1 a Wec, ora non ho bisogno di riadattarmi. Non mi aspetto problemi nel rientro. Sono più vicino ai limiti qui, perché devi portare tutto al massimo ed essere perfetto in ogni giro”.