Tatiana Calderon: “Tra due anni sarò in F1”

Tatiana Calderon (©Getty Images)

F1 | Calderon fiduciosa: “In due anni sarò in F1”

Dopo il ritiro di Susie Wolff per dedicarsi alla famiglia, il futuro delle donne in F1 sembrava essere diventato nero ed invece un’altra lady potrebbe tornare in pista durante un weekend di gara seppure molto difficilmente nel corso di questa stagione. Stiamo parlando di Tatiana Calderon, nominata test driver Alfa Romeo Sauber all’inizio del campionato e attualmente impegnata in GP3.

Il sogno

Consapevole delle parole del boss di Hinwil Frederic Vasseur poco propenso a farla guidare in tempi brevi la colombiana non ha perso le speranze, “Anche se so che ci sono altre categorie, il mio obiettivo resta in Circus e sono certa di potercela fare”, ha confidato ad AS. “Nei prossimi mesi presenzierò a diversi appuntamenti, a partire dalla Spagna il prossimo fine settimana, alle riunioni tecniche e lavorerò al simulatore. Sebbene non sia stata promossa a pilota di riserva, più avanti dovrebbe esserci un annuncio circa alcuni venerdì di libere a cui dovrei partecipare. Diciamo che per ora il mio obiettivo è di fare bene nella mia categoria in modo da convincere la squadra a concedermi l’opportunità. Se tutto va bene fra due o tre anni potrò essere titolare, ma dovranno funzionare diverse cose. Innanzitutto dovrò raccogliere risultati. I test in GP3 sono stati positivi e li ho conclusi in top 5. L’augurio è di poter salire sul podio ed entrare costantemente nei punti in modo da chiudere il campionato in buona posizione”

Quindi Calderon, pur senza nominarla ha tirato una frecciatina a Carmen Jorda e alle sue recenti dichiarazioni sulle donne nel motorsport. “Sentir dire che per una ragazza è impossibile arrivare all’apice del motorismo, mi motiva ancora di più. Sinceramente non ho alcun interesse a partecipare ad una serie solo al femminile e neppure perdo tempo a scattarmi selfie. Credo sia solamente nocivo”.

E infine sui suoi colleghi uomini ha concluso: “Il mio stile di guida si avvicina a quello pulito di Jenson Button. Per il resto, preferisco il talento innato di Hamilton ad un Sebastian Vettel. Alonso è un vero “racer” in tutto. Anche Sainz sta facendo un bel percorso. Il mio preferito però è Juan Pablo Montoya”.

Chiara Rainis