Colajanni: “Michael Schumacher era timido, per questo sembrava freddo”

L'ex Ferrari racconta il suo rapporto con il tedesco

Luca Colajanni e Michael Schumacher (Getty Images)

F1 | Luca Colajanni racconta del suo rapporto con Michael Schumacher

Michael Schumacher è rimasto nel cuore di tutti gli italiani per quanto fatto in Ferrari. Il tedesco con la Rossa ha costruito la sua leggenda diventando, numeri alla mano, il più forte pilota di tutti i tempi. Non c’è pista dove non vi sia almeno un record griffato Schumi. Purtroppo però il terribile incidente del 2013 da anni ormai lo tiene lontano dalle telecamere. I suoi tifosi sono in ansia, ma come vi abbiamo più volte raccontato sulle sue condizioni si sa davvero molto poco.

Chi negli anni Ferrari ha lavorato a stretto contatto con Michael Schumacher è Luca Colajanni, l’uomo che curava la comunicazione in casa Ferrari (ruolo attualmente ricoperto da Alberto Antonini). Dopo una breve esperienza in Formula E, Colajanni ha preso le redini della comunicazione di Liberty Media, chiamato dall’amico Ross Brawn.

Schumacher timido e appassionato

Come riportato da “Vavel.com”, Luca Colajanni, intervenuto al Trofeo Bandini, ha raccontato delle differenze tra curare la comunicazione per un team e per una società che detiene i diritti commerciali di una categoria. In particolare ha rivelato della relativa semplicità nel gestire la Formula E in quanto categoria nuova e quindi più facile da plasmare.

Colajanni ha poi parlato di Schumi: “Il ricordo più bello degli anni in Ferrari è l’aver lavorato accanto ad una persona straordinaria come Michael Schumacher che è stato un esempio di passione e dedizione che non ha eguali. Mi ritengo fortunato di aver lavorato con lui e in questo momento credo sia giusto fare un grande augurio a Michael che ne ha bisogno”.

L’ex responsabile della comunicazione Ferrari ha poi continuato: “Non ho mai pensato fosse un robot, avendo avuto la fortuna di conoscerlo posso dire che era tutto tranne che una persona fredda. Anzi devo ammettere che era un tipo timido, appassionato. Forse questa sua timidezza lo ha fatto sembrare freddo e chiuso”.

Antonio Russo