Alonso: “Spero che le novità dei rivali non funzionino”

Fernando Alonso (©Getty Images)

F1| Alonso: “Spero che gli aggiornamenti degli avversari non funzionino”

Lo avevamo lasciato festante sabato pomeriggio per la vittoria strappata nella 6 Ore di Spa dopo essere scattato dalla pole position con i colori Toyota in compagnia di Sébastien Buemi e Kazuki Nakajima. Fernando Alonso lo ritroveremo il prossimo weekend in Spagna con i panni più consueti da pilota McLaren in F1. Ma se in apparenza la quarta piazza costruttori della sua squadra avrebbe dovuto tranquillizzarlo, lui, il Samurai delle Asturie, alla vigilia del suo round di casa si è dimostrato alquanto preoccupato. Per questo, senza vergogna di passare per il gufo della situazione, ha augurato agli avversari di fare i gamberi.

I macumba

Perso il capro espiatorio della Honda, passata alla più competitiva Toro Rosso malgrado i dati alla mano, il due volte iridato non ha quindi potuto fare altro che buttarsi sulla diretta concorrenza. “Ovviamente a Barcellona porteremo un nuovo pacchetto aerodinamico, ma penso che questo varrà per il 95% dello schieramento, quindi il gap potrebbe rimanere lo stesso di quello visto fino a Baku, oppure potremmo recuperare un pochino, piuttosto che potremmo perdere del terreno. Chi lo sa!”, la sua riflessione. “Starà a noi far funzionare le novità e mettere in scena una performance in linea con le aspettative. Inoltre l’augurio è che gli aggiornamenti degli altri non vadano altrettanto bene“.

Un disegno inedito

Il Circuit de Catalunya sarà dunque l’occasione per la scuderia di Woking di mandare in pista la vera MCL33 e non la vettura utilizzata finora che era una sorta di affinamento della MCL32. “Da qui in avanti porteremo continui update”, ha assicurato il responsabile del muretto Eric Boullier. “Dal Montmelo prenderemo una nuova direzione, come ha detto Nando non possiamo aspettarci di fare subito un grosso step. In questi primi round europei tutti introdurranno dei pezzi inediti. Di certo, per quanto ci riguarda, ne avremo sia a Montecarlo, sia in Canada”.

Chiara Rainis