MotoGP, arriva una nuova regola per la partenza

Partenza MotoGP
Partenza MotoGP (getty images)

Dopo il caso Marquez, la Commissione Gara ha chiarito la regola sulla procedura di partenza

La manovra in fase di partenza di Marc Marquez a Termas de Rio Hondo aveva creato ulteriori polemiche. Il pilota spagnolo si era ritrovato sulla sua piazzola di partenza con la moto spenta, e così ha provato in tutti i modi a farla partire, andando in giro per il rettilineo. Mentre un uomo della Race Direction gli intimava di andare ai box, come procedura vuole, lui invece se ne fregava, andava contromano e clamorosamente ripartiva, come se nulla fosse. Un caso che aveva acceso ulteriori discussioni in una delle gare più discusse degli ultimi anni, con Marquez protagonista anche in gara con i sorpassi al limite su Zarco e Rossi. In occasione della partenza fu gravissimo l’errore della Direzione Gara che non obbligò il Cabroncito a partire dai box, come previsto dal regolamento. Per questo l’organizzazione è corsa ai ripari per evitare ulteriori problemi nei prossimi gran premi. Non era mai stato necessario entrare nei dettagli di una norma che sembrava sufficientemente chiara, ma dopo il caso Marquez è stato necessario provvedere.

Una regola per la procedura di partenza

In una riunione della Grand Prix Commission è stato quindi risolto definitivamente il problema. Presenti al meeting Carmelo Ezpeleta (CEO Dorna), Paul Duparc (FIM), Herve Poncharal (IRTA) e Takanao Tsubouchi (MSMA), oltre a Carlos Ezpeleta (Dorna), Mike Trimby (IRTA, segretario dell’incontro) e Corrado Cecchinelli (Director of Technology). Dalla gara di Jerez, è stato tassativamente vietato qualunque tentativo del pilota di riavviare la moto che si dovesse spegnere in griglia. Il pilota deve fermarsi ed alzare un braccio, dopodiché, con la supervisione o l’assistenza di un commissario, il pilota dovrà riportare la moto in pit lane dove potrà venire aiutato dai meccanici o cambiare moto, naturalmente solo nella MotoGP non essendo previsti i muletti nelle categorie inferiori. Nel corso della riunione sono poi state approvate due wild card per il Gran Premio della Repubblica Ceca, in programma dal 3 al 5 agosto: si tratta di Stefan Bradl, in azione per il Repsol Honda Team, e di Sylvain Guintoli, coi colori del Team Suzuki Ecstar.