Ducati off-limits: Lorenzo ultima chance, Dovizioso apre alla Honda

Marc Marquez e Andrea Dovizioso
Marc Marquez e Andrea Dovizioso (©Getty Images)

MotoGP | Ducati lavora su due corsie: ultima chance per Jorge Lorenzo, Andrea Dovizioso parla con Honda.

Nel box di Jorge Lorenzo si lavora a 360° per preparare al meglio il GP di Jerez. Si è cominciato già la scorsa settimana con il test di Michele Pirro al Mugello, si è proseguito nel venerdì di prove libere. Un anno fa il maiorchino conquistò il suo primo podio sul tracciato andaluso, non ripetersi sarebbe la conferma dei problemi moto-pilota intravisti sin dai test invernali e che potrebbero portare alla rottura con Ducati.

I tecnici di Borgo Panigale hanno regalato una Desmosedici “ibrida” a Lorenzo nel giorno del suo 31esimo compleanno. Sulla GP18 è stato montato il reggisella e il codone della GP17 per migliorare posizione e feeling, altre due modifiche “invisibili” sono state apportate per migliorare la percorrenza a metà curva e in accelerazione, “la cosa importante sono le nuove parti che Ducati ha portato, che rendono la mia vita più facile, quindi sono fiducioso e positivo al riguardo”, ha affermato Jorge Lorenzo. Non viene proferita parola sui due nuove pezzi apportati alla moto, manca ancora il giusto setting che consenta alla Desmosedici #99 di avvicinarsi agli uomini della Honda. “È chiaro che la nuova moto ha alcuni punti positivi che dobbiamo spremere al massimo e diminuire i punti negativi. Questi due pezzi che abbiamo provato oggi ci fanno avvicinare in termini di scorrevolezza alla moto dell’anno scorso, ma bisogna ancora lavorare”.

Dovizioso no problem, porte aperte con Honda

Nell’altro angolo del box Ducati Andrea Dovizioso non ha riscontrato i medesimi problemi del collega spagnolo. E’ al lavoro sulle rifiniture, non necessita di parti nuove nè di carene aerodinamiche. “Non abbiamo provato nessuna nuova componente, abbiamo una situazione chiara nella nostra parte e, come l’anno scorso, sappiamo cosa abbiamo richiesto, cosa vorremmo avere e su cosa sta lavorando la Ducati”, ha detto il forlivese. “In passato, abbiamo imparato che quando vuoi provare troppe cose, è la cosa peggiore che puoi fare per la maggior parte del tempo. Non è ciò di cui abbiamo bisogno ora, non era quello di cui avevamo bisogno l’anno scorso, la nostra strategia ha funzionato”.

Non è un mistero che il Dovi abbia una maggiore familiarità con la Rossa con cui condivide gioie e dolori da sei stagioni. Sei come il numero delle vittorie conquistate nel 2017, otto in totale, con un grande esordio nel 2018 a Losail. Jerez non è un tracciato favorevole alla Ducati, ma un podio può significare tanto in termini di morale e corsa al titolo iridato. E non solo, anche in termini di contratto. Perchè il tira e molla proseguirà fino a quando Andrea Dovizioso non avrà raggiunto l’obiettivo economico prefisso dopo anni in sordina, è la legge del mercato. Secondo voci del paddock avrebbe rifiutato una seconda offerta da 5 milioni di euro a stagione, ne chiede 7 o giù di lì. L’alternativa è presto svelata: la Honda ufficiale. L’aveva anticipato Marc Marquez giovedì, è stato confermato dal diretto interessato. “Penso che sappia tutto ciò che Honda sta facendo, è chiaro. Siamo aperti, abbiamo parlato con altri team, è normale, non è qualcosa che dobbiamo avere paura di dire, ogni pilota lo fa, tutti fanno la stessa cosa, ma la maggior parte dei piloti non dice che succede. Ma non ho alcun problema a dirlo, non penso che debba essere un problema”. La Ducati è stata avvisata.

Luigi Ciamburro