MotoGP Jerez, Franco Morbidelli: “Dobbiamo fare un altro passo avanti”

Franco Morbidelli
Franco Morbidelli (©Getty Images)

Franco Morbidelli per la prima volta in Europa con la MotoGP: “A Jerez bisogna controllare potenza e curva“.

I piloti del team Estrella Galicia 0,0 Marc VDS, Tom Lüthi e Franco Morbidelli, arrivano in Spagna questo fine settimana per disputare il quarto round del Campionato del Mondo MotoGP 2018 a Jerez. Il campione di Moto2 è ancora alla ricerca del miglior feeling con la Honda RC213V, ma qui a Jerez potrà contare su una certa familiarità con il tracciato andaluso dove ha effettuato un test lo scorso novembre.

Dopo le difficoltà riscontrate ad Austin, una pista molto tecnica e fisicamente impegnativa, Franco Morbidelli dovrà affrontare il suo primo impegno europeo in MotoGP. Nella categoria intermedia non ha mai particolarmente brillato, con un 4° posto nel 2016 come miglior risultato. Inoltre Jerez è un circuito impegnativo, relativamente stretto, costituito da una combinazione di curve veloci e lente, con solo due rettilinei ed è noto per evidenziare eventuali errori nel set-up della moto.

Le dichiarazioni di Morbidelli e Bartholemy

Sarà un un altro duro test per Franco Morbidelli al suo debutto nella classe regina, ma sarà anche una sfida attesa con molta ansia e voglia di emergere tra i big. “Dopo una difficile gara ad Austin sarà molto importante recuperare fiducia a Jerez questo weekend, è un circuito dove ci siamo allenati e avremo maggiori informazioni rispetto ad Argentina e Austin. Sappiamo che Jerez è un circuito dove è importante controllare la potenza e la tendenza della moto ad uscire dalle curve, quindi dovremo concentrarci su questo. Dobbiamo anche fare un altro passo in avanti con la moto e questo sarà il nostro obiettivo principale questo fine settimana”.

Il team principal Michael Bartholemy, che ancora non ha annunciato il suo destino di fabbrica per le prossime stagioni (Suzuki, Yamaha o Honda) preferisce concentrarsi solo sull’esito della prossima gara. “Dopo un inizio di stagione abbastanza ragionevole in Qatar e in Argentina, non siamo riusciti a offrire ai nostri piloti il feeling che avrebbe consentito loro di guidare in modo confortevole ad Austin. Risolveremo il problema a Jerez questo fine settimana, una pista dove sappiamo per esperienza che gli errori di set-up vengono puniti più di altri circuiti. Questo fine settimana sarà un altro test, ma ho fiducia in Tom e Franco che potranno usufruire di una nuova opportunità di accrescere la loro conoscenza della Honda RC213V”.