F1, oggi si vota per migliorare i sorpassi in pista

Raikkonen Azerbaijan
Raikkonen (Getty Images)

Si vota per modificare ancora una volta il regolamento. L’obiettivo è rendere più spettacolare la F1

Oggi, lunedì 30 aprile, è il termine ultimo per apportare le modifiche al regolamento tecnico del prossimo anno, senza la necessità del voto unanime delle squadre. La commissione gare di Formula 1 si riunisce per analizzare e votare proposte per migliorare i sorpassi in vista della prossima stagione. In particolare l’obiettivo è fornire uno spettacolo maggiore, basato sulla modifica delle ali anteriori, anche se ci sono ancora opinioni diverse come apportare tali cambiamenti. Sia la FIA che la FOM hanno lavorato insieme in modi diversi per permettere alle vetture di avvicinarsi l’una all’altra, senza perdere il carico aerodinamico. La ricerca del direttore tecnico della Formula 1, Pat Symonds, si è concentrata principalmente sull’ala anteriore delle auto, dal momento che tutte le ricerche suggeriscono che quest’ultimo sia l’elemento aerodinamico che influisce maggiormente nella creazione di quelle turbolenze che fanno sì che il carico perda il veicolo che le precede.

Ala anteriore al centro delle analisi

In Bahrain, dopo un incontro con i capisquadra, non è stato raggiunto il consenso su come agire sulle prime posizioni e si è convenuto che ciascuna squadra avrebbe svolto la propria ricerca CFD su ciascuna delle proposte esposte. I risultati sono stati compilati sotto forma di un rapporto che verrà presentato oggi. “La FIA ha raccolto tutti i dati dalle squadre che hanno contribuito, otto sulle 10 presenti. Ha analizzato tutto ciò e ha inviato un rapporto completo. Poi ci sarà un voto elettronico lunedì. La conclusione del lavoro della FIA, in collaborazione con la FOM, è stata quella di ritenere adeguate le proposte che le squadre hanno supportato mettendo in risalto la loro analisi che migliorerebbe la capacità delle auto. La FIA e la FOM lavorano insieme e hanno voluto acquisire maggiore conoscenza nella loro proposta coinvolgendo i team, e penso che sia stato raggiunto un feeling totale. È principalmente l’ala anteriore l’oggetto principale delle analisi“, afferma Paddy Lowe, direttore tecnico della Williams.