Alonso su due ruote: “Gli altri si sarebbero ritirati”

Fernando Alonso, McLaren (©Getty Images)

Come sempre molto sicuro di sé, Fernando Alonso non ha avuto problemi a vantarsi della propria bravura al termine del GP di Baku. Lo spagnolo della McLaren era stato vittima di contatto con la Williams di Sergey Sirotkin al giro 1, ma se il russo aveva alla fine dovuto parcheggiare a bordo pista, lui, il Samurai, aveva proseguito su due ruote per dirigersi verso il box. Un tentativo ardito che ha dato i suoi frutti, dato che malgrado il fondo vettura rovinato è giusto al traguardo in zona top 10.

“E’ stato pazzesco! Un altro 7° posto che è figlio della perseveranza e dell’orgoglio. Penso che nessun altro sarebbe stato in grado di raggiungere la pit lane. Si sarebbero sicuramente fermati, o comunque si sarebbero ritirati una volta al garage“. ha dichiarato superbo ai media presenti in Azerbaijan. “Io invece non ho fatto nulla di tutto ciò, ma ho combattuto per ogni decimo, ogni tornata, sfiorando le barriere, dall’inizio alla bandiera a scacchi. Credo sia stata una delle corse più belle della mia vita”.

“Giunto al cambio gomme sono stato informato che la monoposto era piuttosto danneggiata, dunque mi ero convinto che non avrei concluso o che non sarei più stato competitivo”, ha proseguito nel suo esaltato racconto. “All’opposto ho cominciato da superare gli avversari e quando è uscita la Safety Car ho guadagnato delle posizioni. E’ stato un risultato sorprendente”.

In Casa Woking il piazzamento dell’asturiano non è stata l’unica ragione per festeggiare. Stoffel Vandoorne, infatti, ha concluso 9°. Dunque dopo 4 round la scuderia inglese è quarta nella classifica costruttori con 36 lunghezze contro le 114 della Ferrari,

Chiara Rainis