Andrea Dovizioso: “Ora non posso più camminare liberamente per strada”

Il pilota italiano "litiga" con la propria notorietà

Andrea Dovizioso (Getty Images)

MotoGP | Andrea Dovizioso ammette che non può più camminare per strada

C’è qualcosa di diverso nell’aria, è come se in Italia ci si fosse accorti che oltre Valentino Rossi ci sono anche altri piloti. L’amore tra Andrea Dovizioso e l’Italia è sbocciato probabilmente al Gran Premio del Mugello di un anno fa. Lì la storia è cambiata per tutti, è cambiata per i tifosi, che hanno capito di poter riporre le proprie speranze di vedere il tricolore primeggiare in un altro rider che non fosse il Dottore.

È cambiata per Andrea Dovizioso, che guardandosi allo specchio ha finalmente capito di non essere inferiore a nessuno. È cambiata per i suoi avversari, che da lì in poi hanno cominciato ad avere paura di lui. Ecco che quindi ci ritroviamo a raccontare di una favola, di un pilota “operaio” che si è costruito pezzo su pezzo, cadendo tante volte nella polvere ma rialzandosi sempre.

Bagno di folla per Dovi

Quello che è accaduto ieri al punto vendita Brothers Moto Ducati di via Achille Grandi ad Ancona ha davvero dell’incredibile. Andrea Dovizioso, infatti, è stato accolto da circa 1500 tifosi vogliosi di poter rubare uno scatto con lui.

Come riportato da “Il Resto del Carlino”, il pilota italiano ha così parlato del suo approccio con Ancona: “Passo spesso di qui per fare motocross a Porto Recanati. Ho visto che ci sono delle buche qui, ma è un problema generale, non solo ad Ancona. I crateri sul manto stradale sono una realtà con cui dobbiamo convivere tutti”.

Andrea Dovizioso ha poi continuato: “La mia famiglia non mi ha mai ostacolato, al contrario sono stato molto fortunato perché mi hanno sempre sostenuto. Papà aveva ed ha una grande passione per il motocross. Io mi sono formato sulle piste da cross e mamma ha assecondato questa nostra passione. La scarica di adrenalina che provo quando corro è stupenda”.

Il pilota della Ducati ha poi parlato anche dei rapporti che si creano in MotoGP: “Le amicizie vere sono quasi impossibili. Io cerco sempre di restare in buoni rapporti con tutti, indipendentemente da marchi o team. Io penso sia importante portare avanti rapporti umani, poi certe volte ci sono persone che non te lo permettono. Un po’ litigo con la mia notorietà, non posso passeggiare serenamente per strada con gli amici. Diciamo che questo è il lato negativo dei buoni risultati”.

Sul rinnovo con la Ducati, invece, per ora Andrea Dovizioso ha deciso di nascondersi dietro un “no comment”. Noi però abbiamo intervistato il suo manager, Simone Battistella, che ci ha rassicurato sul fatto che le parti sono intenzionate a proseguire ancora insieme.

Antonio Russo