Jorge Lorenzo: “I piloti penalizzati? Sono sempre gli stessi”

lo spagnolo fa il punto della situazione

Jorge Lorenzo (Getty Images)

MotoGP | Jorge Lorenzo all’attacco della Direzione Gara

Jorge Lorenzo non ci sta e attacca la Direzione Gara. Il pilota spagnolo, che di esperienza nel Motomondiale ne ha da vendere, non crocifigge i propri colleghi, bensì si scaglia contro un regolamento a suo dire troppo morbido e gestito da chi del mestiere non è.

Come riportato da “Motorsport.com”, Jorge Lorenzo in merito a quanto accaduto in Argentina ha così dichiarato: “Solo chi corre capisce davvero a quali rischi si va incontro in una gara di MotoGP. Nel calcio ci sono sanzioni davvero severe. Questo sport, che è più pericoloso del calcio, dovrebbe tutelare di più i piloti”.

Lorenzo porta avanti il suo esempio

Lo spagnolo ha poi continuato: “Premetto che essere un giudice di gara non è per niente facile, ma so anche che Mike Webb pilota non lo è mai stato. Quando parlo di capire il rischio che si corre in MotoGP, credo sia necessario essere un pilota. La Direzione Gara deve usare il pugno duro perché è l’unica tecnica per istruire i piloti”.

Infine Jorge Lorenzo ha così concluso: “In 250 è accaduto a me ed ho imparato la lezione. Nessuno vuole saltare gare perché si perdono punti, se ci fossero pene più gravi i piloti penserebbero molto di più di quanto fanno ora. Non è un caso che se pensi ai piloti mai penalizzati pensi a Pedrosa, Dovizioso e me, mentre se pensi a quelli sanzionati ti vengono in mente sempre gli stessi nomi. La colpa di quello che è accaduto in Argentina è della Direzione Gara, non dei piloti”.

Antonio Russo