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Griglia di partenza Abu Dhabi 2017 (©Getty Images)

In occasione dell’ultimo meeting del Consiglio Mondiale che si è svolto mercoledì sera Parigi il Gotha del Motorsport ha stabilito alcune regole innovative per la stagione 2018 di F1. Innanzitutto, verrà modificato il sistema di penalità relativo alla sostituzione di parti o dell’intera power unit. Per cui, in caso di arretramento di oltre 15 posizioni, il pilota partirà da fondo griglia e se vi sarà più un concorrente con la medesima punizione, l’ordine verrà stabilito a seconda di quando è avvenuto il cedimento. In secondo luogo a seguito degli episodi di violenza avvenuti nel corso del weekend di Interlagos, i promoter del GP del Brasile, confermato a penultima prova stagionale, dovranno garantire maggiori forze dell’ordine autonome e una migliore comunicazionetra servizio di sicurezza del circuito, polizia e azionisti del Circus. E quindi gli eventi a scopo dimostrativo dovranno per forza essere effettuati con vetture non in uso e per non più di 50 km. Infine, cosa più importante, è stato confermato il calendario. Qui nessuna particolare novità, se non come già reso noto qualche mese fa, l’introduzione a giugno del GP di Francia dopo 10 anni d’assenza, lo slittamento da aprile a fine settembre dell’appuntamento della Russia e l’anticipo dell’Azerbaijan nello slot lasciato libero da Sochi. Confermata la partenza dall’Australia il 25 marzo e la chiusura, malgrado le polemiche delle scorse settimane, ad Abu Dhabi il 25 novembre.

Queste le gare di F1 del 2018:

25 marzo Australia Melbourne

8 aprile Bahrain Bahrain

15 aprile Cina Shanghai

29 aprile Azerbaijan Baku

13 maggio Spagna Barcellona

27 maggio Monaco Monte Carlo

10 giugno Canada Montreal

24 giugno France Le Castellet

1 luglio Austria Spielberg

08 luglio Regno Unito Silverstone

22 luglio Germania Hockenheim

29 luglio Ungheria Budapest

26 agosto Belgio Spa-Francorchamps

2 settembre Italia Monza

16 settembre Singapore Singapore

30 settembre Russia Sochi

07 ottobre Giappone Suzuka

21 ottobre USA Austin*

28 ottobre Messico Città del Messico

11 novembre Brasile San Paolo

25 novembre Emirati Arabi Uniti Abu Dhabi

*da confermare

Chiara Rainis