CONDIVIDI
Michael Schumacher (©Getty Images)

Michael Schumacher è entrato ufficialmente nella Hall of Fame della Formula 1 al termine della serata FIA organizzata a Parigi. Il campione tedesco resta ancora in precarie condizioni di salute dopo il terribile incidente sugli sci rimediato quel terribile 29 dicembre 2013.

All’evento erano presenti glorie vecchie e nuove del circus da Jackie Stewart a Mario Andretti, Damon Hil, Alain Prost, Nigel Mansell, Jacques Villeneuve, fino ai piloti ancora in attività come Fernando Alonso, Sebastian Vettel e Nico Rosberg oltre a rappresentanti e famiglie di altri vincitori che non potevano essere presenti. “E’ incredibile vedere tutti questi nomi, questi volti” ha dichiarato il ferrarista Vettel, questa è “una grande idea. Di molti di loro conosco solo le imprese. C’è tanta storia in questo sport, è ancora così viva e ciò è possibile anche grazie ad eventi come quello di questa sera”.

La Fia ricorda i 33 campioni del mondo di F1 inaugurando la fiammante Hall of Fame. A far le veci di Michael Schumacher parla la manager Sabine Kehm: “Sappiamo tutti che Michael dovrebbe essere qui e sono assolutamente sicura che ne sarebbe onorato. Ha sempre avuto il massimo rispetto per tutti. Ciò che ha reso Michael così speciale, ciò che lo ha reso di successo sono stati un amore e una profonda passione per questo sport”.

Presente anche Jean Todt, presidente della FIA, che ha ricordato il sette volte campione tedesco ai tempi della Ferrari: “Michael è una persona molto speciale, lo è per il mondo dei motori, lo è per me, è un vero amico e continua a lottare per riprendersi”, riporta la rivista Autosport. E ricorda un aneddoto: “Stava per iniziare la stagione 2001 e timidamente Michael, nonostante fosse campione del mondo, mi chiese: Mi permettete di fare dei test a Fiorano per assicurarmi di essere ancora in grado di guidare?. Era sempre pieno di dubbi, che fosse un buon pilota o meno. Ciò dimostra la sua umiltà e una totale mancanza di arroganza”.