CONDIVIDI
Ramon Forcada
Ramon Forcada (©Getty Images)

Per Maverick Vinales l’inizio di stagione 2017 era stato molto promettente. Test dominati e due vittorie nelle prime due gare del campionato. Sembravano esserci i presupposti per lottare per il titolo MotoGP. Invece, come sappiamo, le cose sono andate diversamente.

Nel corso della stagione sono emersi problemi che non hanno consentito allo spagnolo di guidare la sua Yamaha al meglio. C’è chi imputa molto di quello che è successo alle gomme Michelin e invece chi punta il dito contro la casa di Iwata, che a differenza di Honda e Ducati non ha saputo creare una moto in grado di adattarsi a ogni situazione.

MotoGP, Ramon Forcada mette nel mirino la Michelin

Ramon Forcada, divenuto capo-tecnico di Vinales dopo l’addio di Jorge Lorenzo, ha concesso un’intervista a Motosprint per spiegare il suo punto di vista in merito a quanto avvenuto. Innanzitutto si è parlato di elettronica: “Da quando è stata introdotta l’elettronica unica abbiamo avuto minori margini di manovra, perché prima con il nostro software tutto questo era illimitato. Ora abbiamo bisogno che sia il pilota ad imparare a ‘giocare’ con la gomma attraverso il comando del gas”.

Sicuramente il passaggio alla centralina unica Magneti Marelli ha creato qualche problema alla Yamaha. Anche Honda all’inizio aveva avuto qualche difficoltà, ma poi è riuscita a lavorare bene con il nuovo software e i risultati di Marc Marquez sono sotto gli occhi di tutti. Lui sicuramente maschera alcuni problemi della moto, dato che il confronto con gli altri hondisti è evidente, però in Yamaha dovrebbero lavorare meglio ancora.

E Forcada non manca di puntare il dito contro la Michelin: “Avevamo un’eccellente trazione con un certo tipo di pneumatico. Quando hanno cambiato la tipologia di gomma anteriore siamo stati costretti ad attuare modifiche per adeguare la moto agli pneumatici nuovi. Così abbiamo perso trazione. La Michelin ha cambiato la carcassa della gomma posteriore almeno undici volte. E allora diventa più complicato”.

Il capo-tecnico di Vinales spiega che i cambiamenti del fornitore francese sono stati troppi e che hanno complicato la situazione nel team Movistar. Va detto che i cambiamenti sono stati validi per tutti, solo che qualcuno ha saputo adattarsi meglio di altri probabilmente. Inoltre c’è da ricordare che il pneumatico anteriore nuovo fu portato su richiesta della maggioranza dei piloti, anche se ce n’erano alcuni non convinti.

 

Matteo Bellan