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Fiat Fullback della Polizia di Stato

Da oggi la Polizia Scientifica potrà avere in dotazione 15 esemplari di Fiat Fullback, veicolo destinato ai sopralluoghi più difficili su tutto il territorio nazionale. La cerimonia di presentazione si è tenuta presso la struttura “La Lanterna”, incastonata nel centro dell’Urbe, cui hanno partecipato il Capo della Polizia, Direttore Generale della Pubblica Sicurezza Franco Gabrielli, il Direttore Centrale Anticrimine della Polizia di Stato Vittorio Rizzi e il Chief Operating Officer della Regione EMEA di FCA Alfredo Altavilla.

Fiat Fullback sarà uno dei mezzi più tecnologici e all’avanguardia a disposizione  delle polizie di tutto il mondo. Ogni dettaglio è stato studiato per la pronta riconoscibilità e il più efficace intervento sulla scena del crimine: una “doppia cabina” con la livrea azzurra della Polizia di Stato, gli alloggiamenti per il trasporto delle attrezzature e dei materiali necessari ai rilievi biologici chimici, fisici e dattiloscopici, il sistema Mercurio per la consultazione delle banche dati, un contenitore frigo per garantire la catena di custodia dei reperti, lo spazio per il gazebo (viene montato rapidamente in sede di sopralluogo), la tecnologia LTE per trasmettere le immagini in sala operativa e, ancora, la radio Selex, i dispositivi supplementari di emergenza e un potente faro orientabile.

Il Fullback di Fiat Professional è dotato di una cellula posteriore, applicata al posto del cassone di carico, che consente di sfruttare al meglio lo spazio, assicurando efficienza operativa e grande comfort di viaggio per gli agenti in cabina. Presenta ampie porte laterali con apertura “a gabbiano” e parte inferiore basculante: in tal modo si ottiene un ampio ed ergonomico accesso al vano di carico. All’interno è presente un set completo di scaffalature, ripiani e cassettiere, oltre a sistemi di fissaggio e ancoraggio del carico.

Sotto il cofano si nasconde un cuore pulsante da 2,4 litri e 150 CV e si rivela adatto per ogni tipo di missione grazie alla sua robustezza e affidabilità, una portata di oltre una tonnellata e la massa rimorchiabile che supera le tre tonnellate. Inoltre, è dotato di selettore elettronico 4WD che gli consente di muoversi agilmente anche sui percorsi fuoristrada a pieno carico. L’uso delle marce ridotte e del blocco del differenziale posteriore gli assicura infatti un agile disimpegno anche nelle condizioni più impervie.

Due eccellenze italiane, come Fiat Professional e la Polizia Scientifica, hanno lavorato in tandem per un veicolo innovativo che esalta le tradizioni e le competenze di ciascuna. Curiosamente le due realtà condividono lo stesso anno di nascita, il lontano 1903, a conferma di un percorso di crescita ultrasecolare che li vede da sempre pionieri dei rispettivi settori. Adesso la Polizia di Statop uò vantare un modello Fiat in più nel suo parco macchine, dopo la Fiat Tipo 5 porte per le Prefetture e le Questure, Fiat Panda 4×4 e Fiat Punto per i Commissariati, Scudo e Doblò Cargo per le Unità Cinofili, e Ducato, il best seller di Fiat Professional, per il trasporto di uomini e merci. Senza dimenticare che “vestono” la divisa della Polizia anche altri modelli del Gruppo FCA, come le potenti berline sportive Alfa Romeo Giulia e Alfa Romeo Giulietta, oltre all’inarrestabile SUV Jeep Renegade.