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Marc Marquez
Marc Marquez (©Getty Images)

Marc Marquez tra i protagonisti dell’evento ‘Honda Thanks Day’, festa annuale che la Casa di Tokio organizza presso il proprio circuito di Motegi con tutti i propri piloti impegnati nelle varie discipline. Un modo per concludere insieme l’anno e poi concentrarsi sul prossimo.

Presente anche Dani Pedrosa, che ha speso parole di elogio per il suo compagno. In particolare ha messo in risalto la sua abilità nel capire la moto per migliorarsi e anche nel cadere senza farsi male. Tante cadute nel 2017, soprattutto nelle sessioni pre-gara. Però il campione del mondo MotoGP al momento decisivo non ha mai sbagliato. E’ stata una dura lotta con Andrea Dovizioso e Ducati, però alla fine ha prevalso. Quatto titoli in cinque anni nella top classe, sei totali nel Motomondiale a soli 24 anni. Numeri super.

MotoGP, Marc Marquez para dall’Honda Thanks Day

Marc Marquez a Motegi ha avuto modo di guidare una monoposto da F3, girando a circa 5 secondi dai colleghi delle quattro ruote. Probabilmente in futuro anche a lui toccherà un test su una F1, ma ora è concentrato sulla MotoGP.

Queste le sue parole raccolte dal Corriere dello Sport in occasione dell’Honda Thanks Day: «Qui sto bene, mi ricorderò sempre di chi ha creduto in me portandomi in MotoGP e rischiando molto affidandomi la moto ufficiale al primo anno. Nonostante ciò, quando devi firmare un nuovo contratto non puoi chiudere nessuna porta, devi ascoltare tutti e fare la scelta giusta per te in quel preciso momento. Il ritiro? Non ci penso. Non so se riuscirò ad essere sportivamente longevo come Valentino, ma so che ho ancora tanta voglia di vincere».

Marquez non esclude, dunque, la possibilità di lasciare la Honda. Tiene aperte tutte le porte ed è pronto a considerare le varie offerte che gli arriveranno. Si è parlato molto di KTM, che per il 2019 potrebbe puntare a un top rider per fare un salto di qualità. La certezza è che la casa austriaca è interessata a Johann Zarco intanto. Con tanti piloti importanti in scadenza di contratto la griglia può essere rimescolata. Anche l’opzione Ducati non va scartata. E ovviamente la Honda farà di tutto per tenersi stretta il suo campione.

Nel team ufficiale Repsol c’è da sostituire Livio Suppo, manager importante in questi anni e che ha deciso di lasciare il mondo delle corse al momento. Marquez in merito commenta: «Insieme abbiamo vinto quattro titoli mondiali in cinque anni . E’ stato un periodo splendido. Lui ora ha fatto una scelta e sarà importante sostituire questa figura, secondo me fondamentale, all’interno del team»

Battuta finale da parte dello spagnolo sul campionato MotoGP 2018, che secondo lui sarà decisamente interessante: «Sarà fantastico: Dovizioso ci riproverà, Viñales e Lorenzo cresceranno ancora, Rossi vorrà dimostrare di essere ancora forte e Zarco non sarà più una sorpresa».

 

Matteo Bellan