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Sebastian Vettel (Getty Images)

Sebastian Vettel è uno dei migliori piloti della Formula 1. Nella sua carriera ha già portato a casa 4 titoli mondiali, 47 vittorie, 99 podi e 50 pole. Quest’anno però purtroppo le cose non sono andate per il meglio e il tedesco ha perso il diretto confronto con Lewis Hamilton.

Nonostante la sconfitta però Sebastian Vettel ha deciso di continuare in Ferrari dove ha un rapporto speciale un po’ con tutti. Il pilota teutonico è arrivato al Cavallino carico di tante aspettative e nel 2018 proverà a portare a casa il titolo mondiale.

Vettel rimpiange ancora Baku

Come riportato da “AS”, Sebastian Vettel parlando di Hamilton ha così dichiarato: “Alla fine la maggior parte delle volte il duello è stato equilibrato, ma non eravamo abbastanza forti. Non so se tutto questo è stato dovuto a guasti, velocità o altro. Il mio momento più complicato è stato sicuramente Baku. Quello che ho fatto non era necessario. Non credo abbia fatto la differenza nel mondiale, ma questo non rende il mio comportamento meno grave”.

L’ex Red Bull ha poi continuato: “Credo che i migliori piloti siano quelli di Ferrari, Mercedes e Red Bull. Poi ci sono Alonso, Wehrlein, Hulkenberg e Ocon. Credo che la Formula E non sia il futuro. Chiunque ama il motorsport non sa cosa farsene della FE. Le auto non sono tanto veloci e non è molto eccitante. Non penso al ritiro, quando mi annoierò ci penserò. Mi è dispiaciuto quello che è successo a Kubica, poteva essere un campione. Non capisco però perché ha deciso di tornare proprio ora, è un peccato per i piloti più giovani”.

Infine Sebastian Vettel ha concluso parlando del suo maestro Schumacher: “Michael manca alla F1 e in Ferrari saremmo felici di contare sul suo aiuto per vincere il mondiale. Se qualcuno sa come fare quello è lui”.

Antonio Russo