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Danny Kent (Getty Images)

Danny Kent in carriera ha portato a casa sinora 1 titolo mondiale Moto3 nel 2015, 8 vittorie, 14 podi e 7 pole. L’anno successivo il suo grande exploit nella classe più piccola del Motomondiale il britannico è passato in Moto2 non riuscendo a raccogliere purtroppo risultati esaltanti.

In questi mesi Danny Kent ha scelto l’Italia, in particolare Napoli, per preparare la sua nuova stagione. Noi di Tuttomotoriweb.com lo abbiamo intervistato per voi chiedendogli del suo futuro e dei suoi sogni nascosti.

Come è nata la tua passione per le moto?

Sono stato su una pista di Go Kart nel 2000 per noleggiarne uno, ma invece ho visto una mini-moto e l’ho affittata per 10 minuti. È da quel momento che tutto è cominciato, la pista di Go Kart al coperto.

Avevi un eroe da bambino?

James Toseland, lui è stato il primo pilota famoso che ho conosciuto. Da quel momento l’ho sempre seguito.

Tra i piloti con i quali hai gareggiato quale è quello che ti ha impressionato di più?

Ho corso contro molti talenti davvero forti. Tra i tanti però, uno che mi ha impressionato di più è Miguel Oliveira, pilota molto intelligente e veloce con il quale ho fatto tante lotte.

Ti piacerebbe andare in MotoGP? Quale sarà il tuo futuro?

Ovviamente il mio obiettivo finale è quello di arrivare in MotoGP, penso che sia il sogno di ogni pilota.

Con quale moto ti piacerebbe correre in MotoGP?

Non c’è una moto specifica che vorrei guidare. Tutto quello che so è che se dovessi mai passare in MotoGP sarà solo per una moto competitiva dove posso raggiungere buoni risultati e non solo per fare numero sulla griglia.

Cosa ne pensi di Valentino Rossi? 

Non sono altro che meravigliato per la sua età e la sua velocità e per la sua fame di riuscire a diventare ancora una volta campione del mondo. Da quando c’è Marc Marquez per lui è diventato tutto molto difficile. Lo spagnolo ha cambiato il modo di essere veloci in MotoGP.

Chi vincerà la MotoGP e la Moto2 nel 2018?

Per la MotoGP credo che sarà molto difficile battere Marc Marquez, ma mi piacerebbe che Vinales o Jorge Lorenzo vincessero il campionato. Per quanto riguarda la Moto2, invece, vorrei dire qualcosa, ma devo essere realistico e non dirò alcun nome sino a dopo febbraio, una volta terminate le prove ufficiali. In inverno mi allenerò con Arturo Di Mezza a Napoli. Abbiamo già iniziato il nostro percorso per il 2018 e stiamo facendo dei passi in avanti.

Antonio Russo