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Marc Marquez Dani Pedrosa
Marc Marquez e Dani Pedrosa (©Getty Images)

Dani Pedrosa è dal 2006 nel team ufficiale Repsol Honda e, pur non avendo vinto alcun titolo MotoGP, i vertici della casa di Tokio hanno continuamente confermato la fiducia nei suoi confronti. Il 31enne di Sabadell viene visto come un pilota affidabile e buon compagno per una stella come Marc Marquez.

Sicuramente la personalità del tre volte campione del mondo (una in 125 e due in 250) ben si sposa con l’obiettivo di avere un clima sereno all’interno del box. Lo spagnolo è un tipo tranquillo e non ingombrante. Sicuramente fare da “secondo” non gli piace e non si sente tale. Però nei fatti in questi anni è stato evidente che Marquez sia stato di un altro livello. Tuttavia, anche lui ha portato alla squadra una buona dote di punti. E almeno una vittoria all’anno la ottiene.

MotoGP, Dani Pedrosa elogia Marc Marquez

In questi giorni Pedrosa e Marquez sono stati impegnati per la festa di fine anno della Honda a Motegi. In occasione dell’evento ‘Honda Racing Thanks Day’ i due hanno anche guidato delle monoposto di F3. Momenti di divertimento e leggerezza, prima di cominciare a pensare al campionato MotoGP 2018.

Dani ha avuto modo anche di spendere alcune parole di elogio per Marc, come riportato da todocircuito.com: “E’ un pilota in grado di lavorare molto bene nelle prove post-GP, dove riesce a migliorare le sue sensazioni con la squadra. Credo che Marc faccia molti progressi. Si confronta molto con la sua squadra per restare sempre motivato”.

Marquez, secondo Pedrosa, fa un grande lavoro con il suo team di tecnici riuscendo a migliorare di volta in volta. I suoi feedback sono molto utili alla sua squadra, abile nel riuscire a metterlo praticamente sempre nelle migliori condizioni. Lui è sicuramente un fenomeno, capace di nascondere alcuni limiti della Honda. Ma va detto che il binomio Marquez-Honda funziona.

Il 31enne di Sabadell commenta anche il fatto che il suo compagno sia bravo, nonostante le tante cadute in prova, a riscattarsi sempre alla grande: “Credo che un altro punto sia quello di non perdere la fiducia. Molte volte cadi, ma non è così. Di solito quando si cade molto si perde fiducia, ancora di più se poi ci si fa male. Ma sa come cadere e allenarsi per non farsi male. È qualcosa che devi imparare perché è un punto che ti permette di correre dei rischi senza fare passi indietro”.

Matteo Bellan