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Lewis Hamilton (©Getty Images)

Alzi la mano chi non è mai stato tratto in inganno dalle date navigando su internet, in particolare cercando qualcosa su Google. Quanto però è accaduto a Lewis Hamilton ha davvero del tragicomico. Evidentemente attivo davanti al computer per cercare nuove sul motorsport, il campione della Mercedes si è imbattuto in un video, quello della gara di Pechino della Formula E, il primissimo della serie al 100% elettrica.

Per chi non segue la categoria, quell’ePrix era stato stravolto da un incidente all’ultimo giro. Nico Prost in testa con la sua e-Dams aveva tentato di resistere agli attacchi di Nick Heidlfed, ex di F1, ma in approccio al rettilineo conclusivo le due monoposto si erano agganciate e la Mahindra aveva finito per essere protagonista di un volo che ancora oggi fa venire i brividi a guardarlo. Risultato: un grande spavento per entrambi, ma nessuna conseguenza fisica. Solo punti buttati via così come il podio andato al trio Lucas di Grassi, Franck Montagny, Sam Bird.

Non sappiamo come sia sto possibile, sta di fatto che Ham non è riuscito a capire che si trattava di una corsa del 2014 e domenica ha voluto scrivere un post su Instagram in cui accusava il francese di aver effettuato una manovra sporca ai danni del tedesco. A quel punto, avvisato della gaffe l’inglese della Mercedes ha subito provveduto a cancellare, tuttavia, come spesso accade sul web, qualcuno aveva già congelato il messaggio.

Rimbalzato da sito a sito, l’appunto è approdato sulla pagina di Heidfeld che, non appena sbarcato al ritorno dall’appuntamento di apertura della F.E 2017/2018 ad Hong Kong, gli ha risposto in una clip rassicurando il quattro volte iridato, sulle proprie condizioni, affermando di essere atterrato senza problemi, che l’evento contestato era di tre anni prima e che con il figlio d’arte aveva poi continuato a vivere duelli al massimo del fair-play.

Chiara Rainis