Carlo Pernat: “Lorenzo non accetta ordini Ducati”

Jorge Lorenzo e Andrea Dovizioso (©Getty Images)

Nel primo giorno di test collettivi a Valencia regna una gran confusione in casa Yamaha, con Valentino Rossi che sembra orientato verso il telaio 2016, Johann Zarco che esalta il telaio 2017 e Maverick Vinales ancora incerto tra i due telai. Fatto sta che dopo una stagione quasi disastrosa le Yamaha ritornano in vetta alla classifica dei tempi, con la consapevolezza però che i problemi sono ben lontani dall’essere risolti.

L’esperto manager genovese Carlo Pernat ha provato ad esaminare la crisi di Iwata nel noto programma televisivo ‘Paddock’, in onda ogni martedì su La6. “Io sono un ‘valentiniano”, ma devo dire che stavolta Valentino non ha lavorato molto bene, lo sviluppo non è andato bene. La prima evoluzione antecedente il Mugello non era male, la seconda era un disastro. Vedere Vinales e Valentino con il telaio di due anni fa ha dell’incredibile”. Ma come spiegare Vinales in testa alla classifica dei test dopo un anno in apnea? “La risposta è psicologica. Vinales nel week-end è andato nel pallone e ha fatto una gara bruttissima. Oggi si è liberato di tutto, poi il martedì dopo la gara tutto cambia”.

Difficile delineare la strada da seguire per lo sviluppo della M1 2018, adesso si dovranno attendere conferme. “Sono ancora molti i problemi, ma sentire Zarco che la moto 2017 è una moto fantastica significa che anche i piloti hanno commesso degli errori”, ha proseguito Carlo Pernat. “Yamaha sta cercando nuove soluzioni, ne usciranno fuori, stanno lavorando parecchio, ma non è facile. La moto nuova l’avranno a Sepang a fine gennaio, bisogna vedere nei prossimi due mesi”.

Caso Ducati-Lorenzo

Il manager di Andrea Iannone è intervenuto anche sul caso Ducati-Jorge Lorenzo, sul mancato ascolto del segnale Mapping 8 al GP di Valencia. “Un cinque volte campione del mondo come Jorge Lorenzo non accetterà mai una lavagna che gli chiede di far passare un altro pilota. Sarebbe la stessa cosa con Marquez o Valentino. Se vuoi fare questa operazione gli devi parlare privatamente, non gli metti la lavagna per fargli fare una brutta figura. Sarebbe bastato un cenno senza farlo notare, poi se non lo fai sono 100.000 euro in meno a fine mese – ha concluso Carlo Pernat -. Il problema Ducati per il prossima anno è un problema di gerarchie”.

 



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