Gigi Dall’Igna: “Non siamo contenti di Lorenzo”

Gigi Dall’Igna (Getty Images)

Ducati torna in pista a Valencia senza nascondere una certa amarezza per il titolo sfumato all’ultima gara. Ma nel paddock è il comportamento “anomalo” di Jorge Lorenzo a tenere banco: i vertici di Borgo Panigale e Andrea Dovizioso hanno subito placato ulteriori polemiche, ma i ripetuti messaggi di ‘Mapping 8’ evidenziano imbarazzo per il comportamento del maiorchino in gara.

L’episodio di “ammutinamento” viene messo in sordina dalla grande stagione Ducati. Un isolato gesto di fine campionato non può gettare fango su una stagione brillante, con la Rossa #4 in lotta per il titolo iridato come non accadeva da un decennio. “Dopo il debutto difficile in Qatar abbiamo avuto gare difficili, ma il marchio ha reagito bene, ha mostrato segni di maturità – ha riassunto Gigi Dall’Igna -. Non abbiamo perso la testa e abbiamo trovato rapidamente la strada per fare così bene”.

Il Direttore generale di Ducati Corse fa quadrato intorno alla sua squadra dopo le polemiche suscitate dal comportamento di Jorge Lorenzo domenica in gara. “I due piloti hanno fatto la scelta giusta e non abbiamo capito cosa stava succedendo. Non ero contento, ma ci siamo spiegati in 30 secondi. Sono convinto che se Lorenzo dovesse fare qualcosa per Dovi l’avrebbe fatto. Non ho dubbi”. Ma il bilancio di fine anno di Jorge non soddisfa le aspettative del team. “Non possiamo essere felici della stagione 2017 di Lorenzo. Il primo a non esserlo è lui stesso. Ragionandoci, il passaggio da una moto come la Yamaha alla Ducati è difficile per uno che ha guidato solo la Yamaha. Ci sono difficoltà oggettive nella comprensione dei nuovi punti di forza e di debolezza della moto”.

Dopo la pausa estiva il maiorchino ha fatto intravedere positivi passi avanti che lasciano ben sperare per il futuro. “Sono fiducioso del futuro di Lorenzo con la Ducati, abbiamo due piloti in gran forma, entrambi potranno optare per importanti risultati il ​​prossimo anno… Possiamo dire che abbiamo due piloti che possono combattere per importanti risultati – ha concluso Gigi Dall’Igna -, vale a dire per la Coppa del Mondo”.



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