Montezemolo: “Bella stagione della Ferrari, però non ha vinto”

Luca di Montezemolo (©Getty Images)

Intervenuto su Radio Capital  dopo la conclusione del GP del Brasile Luca Cordero di Montezemolo ne ha approfittato per lanciare l’ennesima frecciata alla nuova dirigenza Ferrari e  pur ammettendo la gioia per il trionfo di Vettel e il podio di Raikkonen ad Interlagos, l’ex Presidente del Cavallino  ha voluto evidenziare le lacune palesate nel corso del campionato.

“Mi sono goduto il successo della Rossa e un Hamilton straordinario, che di certo non avrebbe avuto rivali se fosse partito davanti. E’ stata una gara bellissima, divertente. Per chi come me le ha vissute con uno stress spasmodico, vederle con tranquillità è tutta un’altra cosa”, ha dichiarato l’avvocato prima di pungere Sergio Marchionne senza però farne il nome. “Lo sport non è una scienza esatta come la finanza o l’economia. Parlare è facile, vincere è difficile. Detto questo, la Scuderia ha fatto una buona stagione però purtroppo non ha vinto. Speriamo si ritorni a farlo perché è molto tempo che non avviene, o perlomeno si riesca giocarsela fino in fondo. Con me la squadra si è aggiudicata 19 campionati fra piloti e costruttori ma tanti ne abbiamo persi all’ultima gara”.

Il Briatore pensiero

Sulla gara di San Paolo e sul 2017  di Maranello si è espresso pure Flavio Briatore che alla trasmissione di Radio Rai  Politica nel Pallone ha affermato: “Siamo tutti contenti del risultato, ma non scordiamo che mancava l’attore principale. Ham partiva dai box e abbiamo visto la rimonta che poi ha fatto”.

“Quest’anno la Ferrari aveva la possibilità di dare botta al sistema Mercedes e non ci è riuscita”, ha proseguito l’ex boss Renault.  “La colpa è dei piloti. Si sono buttati fuori da soli a Singapore. Avrebbero dovuto lasciar passare Verstappen e al massimo accontentarsi di un secondo posto. Prendere zero punti è un problema e lo è anche per il morale del team. Ai miei tempi quando Alonso lottava per il titolo ci sono state gare in cui gli ho consigliato di non ingarellarsi con le McLaren per non rischiare. Inoltre con Raikkonen il  mondiale costruttori non si vince. Personalmente avrei investito su Max. E’ un vero gladiatore. L’unico talento vero della Formula 1 di oggi. Ad ogni modo non ho nulla contro Arrivabene”, ha concluso prima di glorificare il Samurai da lui definito come “il più forte”.

Chiara Rainis



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