Rossi: “Non c’entra la gamba rotta, non avrei lottato per il titolo”

Valentino Rossi (©Getty Images)

Valentino Rossi esce fuori da una stagione decisamente complicata. Dopo tre anni chiusi da vice-campione del mondo, infatti, il Dottore attualmente 4° in classifica generale, insidiato da Dani Pedrosa. Il 46 si è tolto la soddisfazione di fare qualche podio e di vincere ad Assen, ma tra incidenti fuori pista e giornate nere per Yamaha, il bilancio di questa annata non può che essere negativo.

Come riportato da “Motorsport.com” però Valentino Rossi ha voluto così chiarire cosa lo ha portato a non lottare per il titolo: “Per me anche senza la rottura della gamba non sarebbe andata meglio, ho avuto troppi problemi. Come ho già detto altre volte non ero abbastanza forte per lottare per il campionato”.

Rossi ammette i limiti Yamaha

Il Dottore ha poi continuato: “Realisticamente parlando, anche senza la gamba rotta non avrei potuto combattere per il campionato. Non sono mai riuscito a fare due gare buone di fila. Secondo me la moto non è male, ma non funziona con queste gomme. Siamo dietro gli altri in alcuni aspetti. In condizioni di asciutto abbiamo imparato alcune cose, anche se è stata una stagione difficile”.

Insomma Valentino Rossi ammette l’inferiorità sua e della moto dinanzi alla stagione straordinaria di Andrea Dovizioso e di Marc Marquez. Certo, probabilmente senza quella brutta caduta dove si è rotto la gamba, probabilmente avrebbe quantomeno battagliato con il proprio compagno di squadra per la pur prestigioso 3a piazza nel mondiale.

Antonio Russo