MotoGP, Dovizioso: “Il Mondiale è nelle mani di Marc”

Andrea Dovizioso e Marc Marquez (©Getty Images)

A Valencia si giocherà il match finale tra Marc Marquez e Andrea Dovizioso valido per l’assegnazione del titolo mondiale. Ma non sarà una gara ad “armi pari”, perchè in caso di vittoria del pilota Ducati allo spagnolo basterà piazzarsi 11esimo. 21 punti sono un gap incolmabile in una gara, soprattutto se si ha difronte un campione del calibro di Marc, che gioca su un circuito a lui favorevole.

Allora Andrea Dovizioso dovrà affidarsi alla pioggia e alla dea bendata per poter inseguire il sogno del titolo iridato. Meglio pensare che comunque vada sarà un successo, al termine di una stagione combattuta ad altissimi livelli come non avveniva dai tempi di Casey Stoner. Il futuro sarà più roseo se si continuerà a lavorare su queste fondamenta. Ma al Ricardo Tormo sarà vietato non crederci, anche a costo di una cocente delusione.

A Sepang la vittoria del Dovi e il quarto posto di Marquez non cambiano di molto le carte in tavola. Semplicemente, hanno rimandato la festa Honda che ha già messo in cassaforte il Titolo Costruttori 2017. “Se Marc è il campione del mondo significa che è stato il migliore”, ha detto l’italiano della Ducati. “Ha saputo gestire l’intera stagione: anche se è andato male a Sepang, ha ottenuto un buon posizionamento ancora una volta. Ecco perché guida la classifica generale. Valencia è una buona traccia per lui, la Honda funziona molto bene a mio parere. Anche noi possiamo essere competitivi, ma per compensare 21 punti deve accadere qualcosa di straordinario. Naturalmente, la pressione dell’ultima gara in Spagna sarà abbastanza grande, ma ha già vissuto questa situazione in passato”.

Alla Ducati e Andrea Dovizioso va il merito di aver dimostrato di essere competitivi sia sul bagnato che sull’asciutto. Peccato per alcuni episodi che avrebbero potuto offrire un finale di campionato alla pari, come la caduta involontaria in Argentina dopo essere stato trascinato sull’asfalto da Aleix Espargaro. Oppure l’errore al secondo giro del GP d’Australia che ha complicato irreversibilmente una tappa cruciale del campionato. Il passato è passato, davanti c’è il GP di Valencia: “Possiamo fare una sola cosa: affrontare il week-end come a Sepang, essere competitivi e cercare di vincere la gara. Tutto il resto è nelle mani di Marc”.

Luigi Ciamburro