Cal Crutchlow: “Honda nel 2018 deve lavorare sul grip”

Cal Crutchlow (©Getty Images)

Cantieri già aperti nei box della MotoGP in vista della stagione 2018 e si lavora anche in casa Honda. La marcia trionfale di Marc Marquez fa fatica a nascondere i problemi di una moto che necessita ancora di grip. Da inizio campionato ad oggi i tecnici di Tokyo sono riusciti a trovare delle soluzioni, a volte parziali, ai problemi riscontrati nelle prime gare. A cominciare dal degrado della gomma anteriore e dal cattivo feeling alle basse temperature.

Più volte il britannico si è lamentato con l’azienda di gomme francese. Ma anche i tecnici Honda hanno il loro bel da fare per il 2018. A cominciare dai primi test IRTA di Valencia in programma fra due settimane, dove scenderà in pista il prototipo di quella che sarà la RC213V del prossimo Mondiale. negli ultimi dodici mesi sono stati fatti passi avanti a livello di elettronica e motore, ma non ancora tutti i piloti possono ritenersi soddisfatti al 100%.

A sviluppare la nuova moto contribuirà Cal Crutchlow che preferisce giocare a nascondino sulle novità… “Non posso dire esattamente. So su cosa si stanno concentrando, perché sono coinvolto. Penso che questo pacchetto non sia troppo male, penso solo che abbiamo bisogno di una maggiore aderenza”.

Lo sviluppo non è legato ai singoli test, ma ad un processo in corso. “Noi diamo loro un feedback continuo, non smettiamo mai di cercare di rendere migliore il pacchetto. Crediamo che questo pacchetto ha raggiunto il 100 per cento, perché abbiamo avuto un anno di tempo per farlo. Ma non si smette mai di pensare a cosa si può fare per migliorare. Il prossimo anno sarà molto diverso – ha spiegato il pilota LCR Honda -, ma speriamo che sarà una versione rielaborata di quella che abbiamo adesso, perché è veramente buona. Dobbiamo solo cercare di rendere il pacchetto migliore”.