Honda vince Titolo Costruttori. Suppo punge Ducati: “Non diamo ordini”

Livio Suppo (©Getty Images)

A Sepang il team Repsol Honda ha messo in bacheca il primo trionfo stagionale. Grazie al 4° posto di Marc Marquez il colosso giapponese si è aggiudicato il Titolo Costruttori 2017 portandosi a +29 sulla Ducati, che a sua volta ha sorpassato Yamaha di 2 lunghezze.

La vittoria di Andrea Dovizioso ha rimandato il titolo piloti a Valencia, ma salvo sorprese sensazionali il fenomeno di Cervera ha il Mondiale in pugno grazie al gap di 21 punti sul Dovi. Livio Suppo, team principal HRC, non nasconde un certo dissapore per l’eventuale ordine di scuderia impartito dai vertici di Borgo Panigale. “Io non so se ci sono stati ordini di scuderia o no. Quello che so è che la Honda ha sempre detto che non dà ordini di squadra. Per me, se una fabbrica ha un buon rapporto con un pilota, se il pilota sta bene con questa fabbrica , prendi in considerazione ciò che è giusto o sbagliato da fare per questa fabbrica”.

Il manager italiano distingue tra la scelta volontaria de pilota e quella impartita dalla scuderia, probabilmente con quel messaggio sul cruscotto riguardante la “mappatura 8” (che non esiste). “E’ una grande differenza perché nella vita è bello essere liberi”. Suppo comprende il punto di vista del team, ma non quello sportivo, “con un pilota come Jorge, che ha sofferto così tanto per ottenere la sua prima vittoria con la Ducati… È chiaro che tutto può succedere a Valencia, ma posso dire che sono contento di non dover prendere questa decisione”. Perchè impartire un ordine di scuderia se tra Marc e Andrea c’è un gap così ampio? Honda come si sarebbe comportata? “Quando il vantaggio è così grande, la cosa più giusta è giocare senza ordini di squadra”, ha dichiarato Livio Suppo.