Poker Mondiale di Hamilton: “Viva il Messico!”

Lewis Hamilton (©Getty Images)

Una partenza scintillante tra Lewis Hamilton e Sebastian Vettel ha subito infervorato il GP del Messico, con i due contendenti al titolo costretti a tornare subito ai box e ricominciare dalle retrovie. Ma con l’aritmetica a suo favore il leader della Mercedes non ha mollato e caparbiamente è risalito fino all’ottava posizione.

Lewis Hamilton corre a piedi dall’ultima curva fino alla pit lane, inseguito dai suoi tifosi già in pista. E’ il giorno del quarto titolo mondiale, è uno dei giorni più belli della sua carriera, eguagliando il numero di titoli di Seb Vettel e Alain Prost. Intervistato da David Coulthard l’inglese lancia il grido “Viva il Messico”. Si fa attendere, saluta gli uomini del suo team, poi si concede ai microfoni.

“Voglio ringraziare tutti quelli che sono venuti qui per sostenerci e hanno reso questo week-end davvero speciale. I fan messicani sono i migliori che abbia visto in tutto il mondo, quello che si vede qui non si può vedere ovunque. Si è creata questa magica atmosfera… Grazie mille”. Sono le prime parole a caldo del campione del mondo di Formula 1 2017. “La gara non è andata come volevo, ho fatto una bella partenza e non  so cosa sia successo in curva 3. Io ho dato tantissimo spazio, poi ho cercato di rimontare con tutto me stesso. Devo ringraziare la mia famiglia, il mio team, la Mercedes che è stata incredibile in questi cinque anni. Sono davvero fiero di farne parte”.

Vincere quattro titoli significa entrare in un club d’elite di cui fanno parte solo cinque uomini. “Mi sembra surreale. Onestamente non è la gara che volevo. Quando sei indietro di 40 secondi… Non ho mai mollato, questo è l’importante, ho sempre pescato nel mio cuore per andare avanti fino alla fine – ha concluso Lewis Hamilton -. Voglio ringraziare la mia famiglia, Dio e il mio team”.