Morbidelli nel segno del Sic: “L’Italia aveva bisogno del Mondiale”

Franco Morbidelli (©Getty Images)

Il Motomondiale non è solo roba per spagnoli. Franco Morbidelli scrive una pagina di storia e speriamo sia solo la prima. A 22 anni è il primo pilota italiano a trionfare in Moto2 con 11 podi in 17 gare. L’ultimo italiano a vincere nella categoria di mezzo è stato Marco Simoncelli nel 2008, un passaggio di testimone che avviene simbolicamente a Sepang. Una pista non casuale per chi crede nelle opere trascendentali.

“Sono felice di aver dato delle soddisfazioni agli italiani, da troppo tempo mancava un titolo mondiale”, ha detto il pilota italo-brasiliano a Sky Sport. “Sarebbe stato belle vincere dovunque, ma qui a Sepang ha un sapore particolare”. Un’impresa che riporta alla mente quella del Sic, incoronato campione anche lui a Sepang, per di più dopo un terzo posto. “Vorrei ringraziare tutti, ma voglio dedicarla a tutte le persone che mi sono vicine a casa – ha affermato Franco Morbidelli -. Voglio bene a tutti. Stiamo facendo un pezzettino di storia, è un onore, non so che altro dire”.

Il forfait di Thom Luthi prima della gara ha sottratto un po’ di sapore a questa giornata indimenticabile, ma nulla toglie al merito di questo giovane allievo della VR46 Academy. A dimostrazione che il progetto di Valentino Rossi funziona, porta i suoi frutti e spiana la strada futura a nuovi eroi italiani del Motomondiale. Al ritorno in patria non può che esserci festa a Tavullia con amici e familiari.

“Sono felice per lui, è un bravo ragazzo, se lo merita. Come sempre sono più contento io di lui. Sembra quasi che abbia vinto una partita al biliardino al bar”, ha detto Mattia Pasini, amico di allenamenti che gli ha dato filo da torcere in questa stagione. “Siamo tutti contenti, per noi è un orgoglio. E’ il primo risultatone Academy però vale tanto, quando saremo a casa festeggeremo”, ha dichiarato Andrea Migno. Complimenti e felicitazioni anche da Nicolò Bulega: “E’ un ragazzo umile, sempre pronto ad ascoltarti, a darti un consiglio. Gli faccio tanti complimenti perchè se lo merita”.

Ad accoglierlo dopo il traguardo il suo guru Valentino Rossi: “Peccato che sia finita così, con l’infortunio di Luthi ieri. E’ comunque un Mondiale strameritato da Franco, siamo fieri di lui e di averlo aiutato. E’ stato bravissimo, bellissimo vedere la sua crescita”. Adesso la VR46 Academy ha il compito di coltivare altri campioni.