Gigi Dall’Igna: “Se vinceva Lorenzo avevamo sbagliato qualcosa”

Gigi Dall’Igna (©Getty Images)

In casa Ducati ci sono sentimenti contrastanti. Da un lato c’è la felicità per un mondiale lasciato aperto dalla splendida vittoria di Andrea Dovizioso, dall’altro, invece, il rammarico per quanto fatto in Australia. Il tema della giornata però a Borgo Panigale è il presunto gioco di squadra che ha portato al sorpasso di Dovizioso ai danni di Jorge Lorenzo nel finale di gara.

Come riportato da “Sky Sport”, Gigi Dall’Igna a margine della gara ha così dichiarato: “Inutile fare tanti discorsi, è evidente che in certe situazioni bisogna pensare al team e a tutti i ragazzi a casa che stanno lavorando duramente per portare a casa questo mondiale, quindi certe scelte, anche se sono dolorose vanno comunque fatte. Entrambi i piloti sono stati abbastanza intelligenti nell’arco della gara, hanno fatto tutte le cose giuste”.

Problema tecnico per Petrucci

L’ingegnere Ducati ha poi proseguito: “Hanno preso i rischi necessari per portare a casa questa doppietta, ma non di più. Bravi a tutti e due e un grazie anche a Jorge, che oggi ha fatto decisamente del suo. Phillip Island è stata una pagine triste, un weekend storto, è successo a tutti i grandi costruttori di averne uno in questa stagione, diciamo che a noi è capitato nel momento sbagliato”.

Dall’Igna ha poi parlato della lotta per il titolo: “Ora pensiamo all’ultima gara. Abbiamo portato un grande Marquez sino all’ultima gara in gioco per il mondiale. Credo sia una cosa molto importante, Dovi ha fatto una stagione stupenda e strepitosa e credo che anche noi abbiamo avuto una robusta crescita”.

Il manager Ducati è stato poi stuzzicato da Paolo Beltramo su cosa sarebbe accaduto in caso di doppietta Ducati, ma con i due piloti invertiti: “Direi che probabilmente avremmo sbagliato qualcosa”. Infine Dall’Igna ha fatto i complimenti a Danilo Petrucci per l’ottima gara e ci ha tenuto a sottolineare, che a causa di un problema tecnico, l’italiano non è riuscito a fare di più e quindi a provare a mettersi davanti a Marc Marquez.

Antonio Russo