Marko punge la Ferrari Academy: “Lanciato tanti talenti, loro non ricordo”

Helmut Marko (©Getty Images)

Helmut Marko è uno di quei piloti, che la sfortuna ha tenuto distante dai sedili di Formula 1, ma che poi ce l’ha restituito come abile stratega al muretto. L’austriaco, infatti, ha preso parte a soli 10 Gran Premi e a causa di un incidente che gli compromise irrimediabilmente la vista fu costretto ad interrompere bruscamente la propria carriera.

Negli ultimi anni però Helmut Marko, dopo aver stretto amicizia con Mateschitz ha preso in mano le redini della Red Bull portando a casa diversi successi e soprattutto plasmando molti piloti di assoluto valore.

Red Bull con motore Ferrari troppo competitiva

Come riportato da “La Gazzetta dello Sport”, Helmut Marko ha così dichiarato: “Ho capito che Vertappen era speciale in una gara di F3 del 2014. Pioveva e lui andava 2 secondi più veloce di tutti. Max ha un grande futuro, vincerà almeno due mondiali, non vedo nessun fenomeno all’orizzonte. Nel 2018 saremo più competitivi”.

Naturalmente si parla anche di Ricciardo e su questo il manager è chiaro: “Nel momento in cui si è messo sul mercato abbiamo capito che dovevamo confermare almeno Max, naturalmente ci farebbe piacere se anche lui restasse. Abbiamo un’opzione anche su Sainz da esercitare entro l’autunno prossimo”.

Quando si parla di scouting però Helmut Marko lancia una bella stoccata alla Ferrari: “Il nostro programma ha prodotto un 4 volte campione del mondo come Vettel, un vincitore di 5 GP come Ricciardo e un giovane che ne ha già vinti 2 come Verstappen. Non conosco, invece, successi della Ferrari Academy”.

Infine, Marko ha concluso parlando di Vettel e della Ferrari: “Marchionne sapeva che se ci avrebbero dato i loro motori sarebbe stato difficile starci davanti e questo non faceva parte della loro politica. Vettel è un ragazzo ambizioso, sapeva che sul lungo periodo non saremmo stati così competitivi e ha colto al volo l’opportunità Ferrari. Non ho mai pensato che certi matrimoni durino per sempre”.

Antonio Russo