F1 Messico, Prove Libere 3: tempi e classifica finale

Max Verstappen (Red Bull Twitter)

Si apre con la terza sessione di libere la seconda giornata del weekend di Città del Messico. Ad accogliere i piloti un cielo sereno ma temperature poco sopra i 10° C.

Semaforo verde! Dentro le Sauber, le McLaren, le Ferrari e le Toro Rosso

1’21″470 primo crono registrato da Fernando Alonso, seguito ad otto decimi dal compagno Vandoorne. Entrambi montano le ultrasoft. Terzo con le supersoft Kimi Raikkonen staccato di quasi 6″.

Quando mancano 56′ Pierre Gasly fermo nella zona della curva 12. Per la STR12 problemi di motore.

5′ dopo via le bandiere gialle e Iceman piazza un 1’20″903 da top classifica.

Trascorso un quarto d’ora Esteban Ocon è al vertice, ma subito viene beffato dal team mate Sergio Perez in 1’18″772. Vettel, si infila tra i due.

Escursione sull’erba per Hulkenberg

1’18″081 per Lewis Hamilton. Tutti sono su gomme viole eccetto Verstappen, secondo e Raikkonen, settimo.

1’17″963 per Bottas. Quando mancano 40′ escursione per Sainz e Ocon.

Il finnico della Mercedes firma il nuovo record del circuito grazie all’1’17″681.

Wehrlein, Magnussen, Gasly e Ricciardo sono gli unici senza tempo. Verstappen si lamenta per le coperture.

Piccolo fuori pista per Magnussen.

A 21′ dalla fine Bottas comanda su Kimi Raikkonen ed Hamilton. Poco dopo Vettel sale a top con un 1’17″230.

A 18′ è Verstappen a portarsi al vertice con 1’17″223. In fondo al gruppo per ora Alonso, Vandoorne ed Ericsson.

Quando mancano 14′ Hamilton si lamenta per noie alla power unit, ma i riscontri sono da record ed infatti si piazza a 75 millesimi dal leader Verstappen

Come spesso accaduto in questa stagione la Williams si conferma la più rapida in termini di velocità di punta

A 7′ dalla chiusura quando si inizia a lavorare sui long run il #3 resta davanti ad Ham e a Vettel. Quarto Bottas, poi Ricciardo, Raikkonen, le Force India di Perez e Ocon e le Renault di Sainz e Hulk.

A 2′ Gasly scende dall’abitacolo. Per il francese nessun riscontro cronometrico. Rischio per Stroll. Seguito poco dopo da Grosjean.

Bandiera a scacchi! Max Verstappen si conferma davanti a Lewis Hamilton e Sebastian Vettel. Quarto Bottas, poi Ricciardo e Raikkonen.