MotoGP – Carlo Pernat (©Getty Images)

La MotoGP viaggia veloce verso il proprio epilogo stagionale. Protagonisti indiscussi di quest’annata sono stati indubbiamente Marc Marquez e Andrea Dovizioso, i due si sono sfidati alla pari quasi in ogni pista con battaglie entusiasmanti, che ci hanno fatto letteralmente sobbalzare dal divano. A Sepang la ruota per ora sembra girare leggermente in favore dell’alfiere della Ducati, che ha portato a casa in qualifica il 3° tempo.

Domani in gara però non sono esclusi colpi di coda da parte di Marquez che vuole assolutamente fare suo quello che sarebbe per lui il 6° mondiale (4° in MotoGP) ad appena 24 anni. Il vantaggio dello spagnolo in classifica è importante, ma per portare a buon fine la missione titolo, domani dovrà difendersi bene da un Dovizioso agguerritissimo.

Marquez salva la Honda

Come riportato da “Il Corriere dello Sport”, Carlo Pernat ha provato così ad analizzare il momento: “In Malesia a prescindere dalle condizioni climatiche vincerà Dovizioso, per tenersi ancora in corsa per il mondiale però avrebbe bisogno dell’aiuto delle Yamaha o magari sperare in qualche errore di Marquez: ipotesi difficile. Marc potrebbe chiudere anche qui il mondiale”.

Il grande manager di MotoGP poi prosegue: “A prescindere dalla gara australiana, quest’anno la moto di riferimento è stata la Ducati. La Honda deve fare un monumento a Marquez e basta guardare le altre Honda per capirne il perché. La Yamaha per rincorrere Ducati ha sbagliato lo sviluppo e questo è stato fatale per le ambizioni di Rossi e compagni”.

Infine il buon Carlo Pernat ha così concluso: “Quest’anno mi ha sorpreso molto Zarco. Nessuno gli dava credito nonostante i due mondiali in Moto2. La Suzuki era stata brava ad ingaggiarlo, poi mi ha sorpreso molto Petrucci. Ha ottenuto risultati che pochi si aspettavano da lui “.

Antonio Russo