Ufficiale: Fernando Alonso parteciperà alla 24 Ore di Daytona

Fernando Alonso (©Getty Images)

Alla vigilia del Gran Premio del Messico arriva l’ufficialità: Fernando Alonso parteciperà alla 24 Ore di Daytona con United Autosports, team di Zak Brown. Il pilota spagnolo salirà sulla Ligier JS P217 e farà coppia con Lando Norris e Phil Hanson. Il primo test si svolgerà dopo il GP di Abu Dhabi. Lando Norris, invece, la proverà al Paul Ricard il prossimo 7 novembre.Le prime sessioni di allenamento si terranno tra il 5 e il 7 novembre. La gara è fissata per il 27-28 gennaio.

Per Fernando Alonso potrebbe trattarsi di una prima evasione dal Mondiale Formula 1 2018, prima di approdare a Le Mans. “Che progetto emozionante e interessante! Si tratta di una nuova sfida, apprendere una categoria completamente diversa, adattarmi alla macchina e a un altro stile di guida e tutto quel che è connesso: non vedo l’ora di mettermi alla prova di nuovo come pilota”, ha commentato il pilota McLaren.

“La 24 Ore di Daytona è la più iconica corsa di resistenza statunitense e una delle più grandi gare del mondo. Tutti la conoscono – ha aggiunto il pilota di Oviedo -. Non fa parte della Tripla Corona ma, come ho sempre detto, il mio obiettivo è quello di essere un pilota completo e questa esperienza mi aiuterà nella preparazione per qualsiasi altra gara di resistenza a cui potrei partecipare. Prima di andare in Indy non avevo mai guidato su un ovale, ora so che cosa è un ovale e come affrontarlo. Sono entusiasta di tornare a correre in America. Dopo il grande momento che ho avuto durante il mese di maggio per l’Indy 500, non vedo l’ora di partecipare ad un’altra gara leggendaria che riporterà tutte quelle sensazioni incredibili che i tifosi degli Stati Uniti mi hanno dato”.

Sarà un modo per evadere dal letargo invernale dato che a gennaio il Circus sarà fermo, in attesa del primo test a Barcellona del 25 febbraio. “Questa gara avviene in un momento conveniente, nel mese di gennaio, quando la nostra stagione F1 è spenta e stiamo lavorando principalmente sulla nostra preparazione fisica. Grazie a United Autosports per avermi offerto questa opportunità e grazie a McLaren per sostenermi in questa nuova emozionante avventura”.