Sepang, Valentino Rossi: “Non posso spingere al massimo”

Valentino Rossi a Sepang (©Getty Images)

Dodicesimo al mattino, sesto al pomeriggio. Valentino Rossi ha fatto passi avanti nel venerdì di Sepang, ma i problemi sulla Yamaha M1 persistono. Sul bagnato Honda e Ducati dimostrano un passo in più e nella FP2 accusa un ritardo di 1,431 secondi da Andrea Dovizioso.

“Siamo stati fortunati a riuscire a fare qualche giro sul secco, perché oggi le previsioni sono state molto brutte – ha detto il Dottore -. La mia sensazione sull’asciutto non era così male. Dobbiamo lavorare, ma ero abbastanza forte. Negli ultimi otto minuti, molti piloti hanno montato il pneumatico posteriore morbido e hanno migliorato notevolmente i tempi. Al pomeriggio era piuttosto bagnato, è stata una sessione interessante, perché abbiamo avuto un sacco di lavoro, perché abbiamo dovuto migliorare la cattiva situazione che abbiamo avuto con questa moto sotto la pioggia già in Giappone”.

Piccoli passi avanti sul bagnato, ma Valentino Rossi non ha ancora ritrovato il feeling dell’anno scorso. “È andata meglio, potrei migliorare, sono arrivato sesto. Ma la mia sensazione sulla pioggia non è fantastica, non mi sento comodo, non ho abbastanza aderenza dietro. E non posso spingere al massimo. La situazione è migliore di quella del Giappone, ma non siamo ancora abbastanza forti. Sicuramente non buona come lo scorso anno sotto la pioggia. Se confrontiamo la situazione con il comportamento della moto a febbraio, mi sento più comodo adesso. Con il nuovo telaio mi sento meglio, posso usare di più il mio stile di guida naturale”.

La M1 attuale può essere una buona base per sviluppare la moto 2018? “Penso che la nostra moto attuale possa essere una base per la prossima stagione. Ma non sono sicuro. Dobbiamo controllare il nostro potenziale, qui a Sepang questo fine settimana, poi a Valencia, poi martedì e mercoledì nei test – spiega Valentino Rossi -. Sono sicuro che stanno lavorando sodo in Yamaha e porteranno qualcosa di nuovo per il prossimo anno”. Di certo a Valencia vedremo solo un prototipo provvisorio della M1 2018.