Hamilton: “Fino al 2020 renderò la vita difficile a Vettel”

Lewis Hamilton (©Getty Images)

Lewis Hamilton arriva in Messico con le idee chiare: non si accontenta del quinto posto per aggiudicarsi il titolo mondiale. Si avvicina il quarto titolo iridato in carriera, uno con McLaren nel 2008 e due con Mercedes nel 2014 e 2015. Ma sarà un trionfo con un sapore diverso, dopo una stagione combattuta contro la Ferrari di Sebastian Vettel e non contro il solito compagno di scuderia. Per vincere basterà classificarsi tra i primi cinque.

Hamilton e Ricciardo

“Nel 2008 ero ancora un ragazzino. Da 22 a 32 anni sei un’altra persona e io non sono più più lo stesso pilota di corsa come prima”, ha dichiarato il pilota inglese. Questo campionato è ormai agli sgoccioli, si pensa al futuro, alla possibilità di avere Daniel Ricciardo al proprio fianco nel 2019 dato che l’addio dell’australiano è dato quasi per certo. “Daniel è un grande pilota e un bravo ragazzo – sarebbe un privilegio correre contro di lui. Ma con Valtteri Mercedes ha un ottimo pilota e il mio parere su Ricciardo potrebbe applicarsi anche ad altri piloti in campo. L’armonia è molto importante in una squadra. Con Valtteri Bottas al mio fianco in Mercedes c’è un’atmosfera più positiva”.

Hamilton e Verstappen

Lewis spende belle parole anche per Max Verstappen, autore di un sorpasso ai danni di Raikkonen costatogli la perdita del podio ad Austin e che ha mandato in subbuglio il Circus con pareri contrastanti. “Ha un grande fuoco dentro di sè, è come una luce brillante. Imparerà dagli errori. Ma questo non diminuisce in alcun modo il suo eccezionale talento”.

Hamilton e Senna

Non giocherà in difesa nel prossimo week-end. L’obiettivo è aggiudicarsi il titolo con una vittoria, non guardando gli altri salire sul podio. “Il posto non è così importante per me”. È importante che accada. Ma è anche chiaro che vorrei vincere il titolo con una vittoria”. Ha superato per numero di pole e presto anche per numero di titoli il grande Ayrton Senna, ma non si sente di paragonarsi al leggendario pilota brasiliano. “Ayrton è stato strappato alla vita troppo presto. Se potesse correre in condizioni come me oggi avrebbe raggiunto molto di più. Per me è un onore essere accostato a lui”.

Hamilton e Vettel

Fino al 2018 ha un contratto con Mercedes, probabilmente prolungherà per un altro biennio prima di dire addio alla carriera in F1. Le possibilità di vederlo al volante della Ferrari sono quasi nulle. “Sono un fan della Ferrari per quello che rappresenta il marchio e per qualsiasi pilota sarà un onore correre in Ferrari in F1. Ma per me non è mai stata un’opzione”, ha chiarito Lewis Hamilton in un’intervista al Sun. “Se la Ferrari mi avesse voluto mi avrebbe avvicinato, voglio lavorare con persone che vogliono lavorare con me”. Vettel ha prolungato fino al 2020 con la scuderia di Maranello e già lancia una nuova sfida… “Il nostro obiettivo è quello di rendere la vita difficile alla Ferrari e a Sebastian nei prossimi tre anni!”.